pubblicato: giovedì, 25 Ott, 2018

articolo scritto da:

Congedo straordinario retribuito 2019: durata e requisiti, a chi spetta

Congedo straordinario retribuito 2019 durata e requisiti, a chi spetta

Congedo straordinario retribuito 2019: durata e requisiti, a chi spetta

Guida congedo straordinario 2019 e requisiti


Cosa si intende per congedo straordinario? Un periodo retribuito di assenza dal lavoro per chi assiste familiari con disabilità grave, regolato dalla cosiddetta Legge 104. Quando è possibile per il lavoratore fare richiesta? E per quanto tempo? Vediamo alcuni casi pratici. Partendo dalla durata: il congedo straordinario può avere una durata massima di 2 anni. Ma può anche essere richiesto per periodi più brevi. In totale nel corso della vita lavorativa non può superare i 2 anni.

Congedo straordinario, la durata

Un chiarimento necessario sulla durata massima di due anni. Si può chiedere ed ottenere fino a un massimo di due anni di congedo straordinario nell’intera vita lavorativa. Il limite è complessivo fra tutti gli aventi diritto per ogni disabile grave. Chi ha e assiste più di un disabile grave dovrà comunque restare nel limite dei due anni. Il congedo è suddivisibile in giornate. Non vengono conteggiati eventuali giorni di ferie, periodi di malattia; festività e sabati che cadano tra il congedo straordinario e l’effettiva ripresa del lavoro. Nel caso il congedo straordinario venga frazionato in giornate, l’anno viene considerato di 365 giorni.

Congedo straordinario, requisiti

Chi può fare richiesta? I lavoratori dipendenti nel seguente ordine di priorità. Coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente della persona disabile grave; padre o madre (anche adottivi o affidatari) della persona disabile grave in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte dell’unione convivente; figlio convivente della persona disabile sempre in situazione di gravità, ma solo esclusivamente se sono mancanti, deceduti o affetti da patologia invalidanti il coniuge convivente o la parte dell’unione convivente o entrambi i genitori della persona con disabilità.

E ancora fratello o sorella convivente della persona disabile grave, ma sempre appunto che coniuge convivente o parte dell’unione civile convivente, genitori, figli conviventi del disabile siano mancanti, morti o affetti da patologie invalidanti; parente o affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in una situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, figli conviventi e fratelli/sorelle conviventi del disabile siano sempre mancanti, morti o affetti da patologie invalidanti

Congedo straordinario, un esempio pratico

Prendendo un esempio pratico: è possibile fare richiesta del congedo straordinario per assistere la suocera? Solamente se tutti coloro che precedono chi ne fa richiesta siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti. Cioè è possibile assistere la suocera se coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli conviventi del disabile sono mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

articolo scritto da: