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Pensione supplementare 2018 di vecchiaia o anticipata? Come averla

Pensione anticipata

Pensione supplementare 2018 di vecchiaia o anticipata? Come averla

Guida alla pensione supplementare


In materia previdenziale sono molte le opzioni da tenere presente e disponibili per i lavoratori. Tra queste vi è la pensione supplementare. Di cosa si tratta? Di una prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che può far valere contribuzione accreditata nell’assicurazione generale obbligatoria (AGO) per l’invalidità, vecchiaia e superstiti non sufficiente a perfezionare il diritto ad un’altra pensione (vecchiaia o assegno ordinario di invalidità) con i requisiti contributivi normalmente richiesti.

Pensione supplementare, a chi spetta

Quali sono i soggetti che possono fare richiesta della pensione supplementare? Lavoratori titolari di un conto assicurativo presso l’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) già titolari di pensione a carico di un Fondo sostitutivo; esclusivo o esonerativo dell’AGO. Ma spetta anche ai: titolari di pensione a carico del fondo di previdenza del Clero secolare per i ministri del culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica; titolari di assegni vitalizi corrisposti in sostituzione della pensione; ai familiari superstiti dei suddetti lavoratori.

Per i pensionati della Gestione lavoratori dello spettacolo è prevista la pensione supplementare in caso di contribuzione; versata in una o più gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Pensione supplementare, quando si può fare domanda?

Quando è possibile presentare la domanda? Si può presentare solo dopo il raggiungimento del’età pensionabile. Come confermato anche anche da una recente sentenza della Cassazione (n. 21289/2018) ‘il requisito costitutivo dell’età anagrafica per la pensione supplementare; deve essere perfezionato al momento della domanda amministrativa’. Per cui solo dopo il raggiungimento dell’età anagrafica richiesta è possibile presentare domanda.

Precisamente decorre: dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda; dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda o del riconoscimento del requisito sanitario, nel caso di pensione di invalidità; dal 1° giorno del mese successivo al decesso, in caso di pensione supplementare ai superstiti.

Pensione supplementare, come viene calcolata

L’importo della pensione viene determinato con vari sistemi di calcolo a seconda dei casi. Col sistema di calcolo: retributivo, se la contribuzione versata nell’AGO si riferisce a periodi solo antecedenti l’ 1.1.1996; misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo), se il lavoratore può far valere contribuzione versata nell’AGO sia per periodi antecedenti il 1.1.1996 sia per periodi successivi al 31.12.1995; contributivo, se la contribuzione si riferisce unicamente a periodi successivi al 31.12.1995 o al 31.12.2011.

Pensione supplementare, requisiti

Quali sono i requisiti per ottenere la pensione supplementare? Essere già titolare o avere in corso di liquidazione una pensione principale a carico di un Fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo dell’AGO; avere almeno 1 contributo settimanale o mensile versato nell’AGO; non possedere i requisiti di assicurazione e di contribuzione previsti per ottenere la pensione autonoma; aver compiuto l’età pensionabile prevista per la pensione di vecchiaia nel fondo dove si chiede la pensione supplementare; avere cessato il rapporto di lavoro dipendente.

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Pensione supplementare, a chi indirizzare la domanda

La domanda va inoltrata all’Inps. Può essere inviata solo in via telematica attraverso uno dei canali a disposizione. Via web. Oppure per telefono contattando il contact center. Infine tramite patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto.

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ultima modifica: venerdì, 21 Settembre 2018