08/11/2018

Assegni familiari 2018: importo e requisiti, quanto spetta al mese

autore: Giuseppe Spadaro
Assegni familiari 2018 importo e requisiti, quanto spetta al mese

Assegni familiari 2018: importo e requisiti, quanto spetta al mese

Cifra assegni familiari mensili, quanto spetta


L’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) è un sostegno economico erogato dall’INPS per le famiglie dei lavoratori dipendenti, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente e dei lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi. I nuclei familiari devono essere composti da più persone e il reddito complessivo deve essere inferiore a quello determinato ogni anno dalla legge. Si tratta di un sostegno importante per le famiglie: per averne diritto il 70% del reddito complessivo deve avere come fonte il lavoro dipendente (pensione compresa).

Assegni familiari 2018, come calcolare l’assegno

Come calcolare gli assegni familiari 2018? L’importo dell’assegno è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare. Incidono infatti il numero dei componenti ed il reddito complessivo del nucleo familiare. Sono previsti importi e fasce reddituali più favorevoli per situazioni di particolare disagio (ad esempio, nuclei monoparentali o con componenti inabili). L’importo dell’assegno è pubblicato annualmente dall’INPS, come riportato in questo nostro articolo, in tabelle valide dal 1° luglio di ogni anno, fino al 30 giugno dell’anno seguente. Qui la circolare dell’INPS con in allegato le tabelle con i valori di riferimento aggiornati.

L’assegno viene pagato dal datore di lavoro, per conto dell’INPS, ai lavoratori dipendenti in attività, in occasione del pagamento della retribuzione. In alternativa, è direttamente l’INPS che paga l’assegno se il richiedente è: addetto ai servizi domestici; iscritto alla Gestione Separata; operaio agricolo dipendente a tempo determinato; lavoratore di ditte cessate o fallite; beneficiario di altre prestazioni previdenziali. L’INPS effettua il pagamento tramite bonifico presso ufficio postale o mediante accredito su conto corrente bancario o postale, indicando nella domanda il codice IBAN.

Assegni familiari 2018, i requisiti

Gli assegni familiari spettano, come detto, al nucleo familiare. Lo stesso deve essere composto da: il richiedente lavoratore o il titolare della pensione; il coniuge/parte di unione civile che non sia legalmente ed effettivamente separato o sciolto da unione civile, anche se non convivente, o che non abbia abbandonato la famiglia.  i figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni, conviventi o meno; i figli ed equiparati maggiorenni inabili, purché non coniugati, previa autorizzazione; i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni e inferiore ai 21 anni, purché facenti parte di “nuclei numerosi”, cioè nuclei familiari con almeno quattro figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione.

E ancora i fratelli, le sorelle del richiedente e i nipoti, minori o maggiorenni inabili, solo se sono orfani di entrambi i genitori, non hanno conseguito il diritto alla pensione ai superstiti e non sono coniugati, previa autorizzazione; i nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni e viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione.

Assegni familiari 2018, la domanda è da presentare ogni anno

La domanda va presentata per ogni anno a cui si ha diritto. Qualsiasi variazione intervenuta nel reddito e/o nella composizione del nucleo familiare, durante il periodo di richiesta dell’ANF, deve essere comunicata entro 30 giorni. Il diritto all’ANF cessa alla fine del periodo in cui vengono a mancare le condizioni per il riconoscimento dello stesso: ad esempio, nel caso di separazione legale dal coniuge/parte di unione civile decade per l’ex coniuge/parte di unione civile, mentre, resta valido per i figli affidati; o nel caso di  raggiungimento della maggiore età del figlio non inabile a proficuo lavoro.

Assegni familiari 2018, un esempio con le cifre

Sulla base delle singole tabelle e del numero dei componenti del nucleo familiare ci sono le cifre di riferimento corrisposte dall’INPS sotto forma di assegni familiari. Il calcolo come abbiamo detto varia a seconda dalla fascia di reddito. Vediamo un esempio. Per un nucleo familiare con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili con reddito compreso tra 14.657,92 euro e 14.774,24 euro l’importo dell’assegno per numero dei componenti il nucleo familiare è il seguente: 135,95 euro per tre componenti; 256,17 euro per quattro componenti; 373,08 euro per cinque componenti, 499,17 euro per sei componenti; 623,75 euro per sette componenti; 772,31 per otto componenti; 920,88 euro per nove componenti; 1.069,44 euro per dieci componenti; 1.218,00 euro per undici componenti; 1.366,56 euro per dodici componenti.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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