pubblicato: venerdì, 9 novembre, 2018

articolo scritto da:

Immigrazione, i nuovi dati su provenienza, religione, lavoro

Immigrazione

Immigrazione, i nuovi dati su provenienza, religione, lavoro

Gli sbarchi di immigrati sulle coste siciliane sono in crollo, lo sappiamo. È così dall’estate 2017, e da allora si sono ridotti a poche migliaia. Ancora più rilevanza assumono a questo punto gli immigrati già presenti sul territorio, che rappresentano un mondo molto più dinamico e in movimento di quello degli autoctoni. Sono più giovani, si muovono di più sul territorio, escono dal Paese e vi entrano a ritmi più elevati.

Soprattutto, sono molto diversi al loro interno, perchè diversissime sono le provenienze.

Secondo i dati di Idos nel 2017 il 50,9% proveniva dal’Europa, di cui il 23,1% dalla Romania e l’8,6% dall’Albania, il 21,3% dall’Africa, e tra gli africani al primo posto vi è l’8,1% di marocchini. Poi vi è il 20,5% di asiatici, tra cui troviamo il 5,7% di cinesi. Solo il 7,2% viene dall’America.

Sono 5 milioni e 144 mila, l’8,5%, ma solo 3 milioni e 715 mila vengono da fuori dall’Unione Europea. Del resto i rumeni sono comunitari da più di dieci anni.

Ma soprattutto sono giovani. Gli anziani stanno aumentando, ma gli over 65 sono ancora solo il 4% degli stranieri, molto meno di quanti siano tra gli italiani.

Non stupisce che di conseguenza gli immigrati incidono sul lavoro più che proporzionalmente.

Sono infatti l’8,5% dei residenti, ma il 10,5% di tutti gli occupati. A livello settoriale sono più impegnati nell’agricoltura degli italiani, dove lavora il 6,1% degli stranieri.

Il 26,5% è nell’industria, di cui il 9,7% nelle costruzioni. Del 67,4% che lavora nei servizi il 16,3% lo fa nel commercio.

Immigrazione

E del resto le imprese guidate da immigrati sono il 9,6% del totale. Quindi vi è un’incidenza maggiore di quella generale di stranieri sulla popolazione.

Ma dal punto di vista sociale, e non solo economico, come sono gli immigrati presenti in Italia?

Immigrazione, i musulmani sono il 32,7% degli stranieri

La maggior parte degli immigrati è cristiana. È questo che emerge dagli ultimi dati Idos.

Lo è il 52,6% di loro, anche se prevale la religione ortodossa, con il 29,6%. Questa è del resto la fede della gran parte dei rumeni, degli ucraini, che rappresentano tra le fette maggiori di stranieri nel nostro Paese. Il 17,9% poi è composta da cattolici, prevalentemente africani, sudamericani e filippini. Il 4,4% è protestante.

I musulmani sono il 32,7%, e tra questi certamente spiccano i nordafricani.

Solo il 4,7% è ateo o agnostico, mentre il 3%, gli immigrati di provenienza indiana, sono induisti, e il 2,7% è buddista.

Immigrazione

Su altri elementi la popolazione straniera si avvicina di più a quella italiana, per esempio le donne sono il 52%. Anche se negli ultimi sbarchi i maschi erano la maggioranza, l’equilibrio complessivo non è cambiato.

Complici i ricongiungimenti familiari che negli ultimi anni hanno rappresentato il principale motivo di immigrazione, nel 74,5% dei casi.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

 PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL NOSTRO FORUM A QUESTO LINK

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

Bitcoin

Bitcoin

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Termometro delle Voluttà

Termometro delle Voluttà

Maestro unico

articolo scritto da: