pubblicato: martedì, 4 Dicembre, 2018

articolo scritto da:

Settimo Mineo: chi è il boss della mafia arrestato a Palermo

Settimo Mineo chi è il boss della mafia arrestato a Palermo

Settimo Mineo: chi è il boss della mafia arrestato a Palermo

Settimo Mineo, nuovo numero uno della mafia siciliana (qui una mappa delle organizzazioni criminali in Italia) è uno dei 46 arrestati durante il blitz dei carabinieri del comando provinciale del 4 dicembre 2018. Stando all’accusa tra i 46 arrestati ci sarebbero ben 4 boss facenti parte della nuova cupola. Oltre al già citato Settimo Mineo, considerato a capo della commissione provinciale di Cosa nostra Gregorio Di Giovanni capo del mandamento di Porta Nuova. E ancora il capo del mandamento di Misilmeri-Belmonte Mezzagno Filippo Salvatore Bisconti ed il capo del mandamento di Villabate  Francesco Colletti.

Provavano a riorganizzarsi i boss dopo la morte di Totò Riina. Perciò avevano scelto di incoronare il gioielliere di Corso Tukory che si era “distinto” agli occhi degli altri boss per una intera vita dedicata alla mafia nonostante gli arresti.

Settimo Mineo, i precedenti arresti e gli agguati a due fratelli

Già in passato aveva infatti subito in due diverse occasioni l’arresto. La prima volta in occasione del maxi processo e poi nel 2006 nel corso dell’operazione “Gotha”. Inoltre ai primi anni ottanta è sfuggito ad un agguato mortale in cui ha perso la vita un suo fratello. Ed in totale sono due i fratelli di Settimo Mineo morti nel corso di guerre di mafia tra il 1981 ed il 1982.

Già il pentito Buscetta aveva indicato Settimo Mineo come personaggio di spicco di un influente clan di Palermo, cioè della famiglia di Pagliarelli. Le indagini hanno verificato lo svolgimento di una riunione tenutasi il 29 maggio della cupola di Cosa Nostra. Proprio nel corso della cosiddetta commissione provinciale sarebbe stato designato capomafia Settimo Mineo.

Settimo Mineo, il racconto intercettato della riunione tra boss

Nonostante l’avversione per il telefono cellulare e l’utilizzo delle auto di Settimo Mineo è proprio grazie ad alcune intercettazioni di un altro boss mafioso che gli investigatori sono riusciti a ricostruire il tutto. Uno dei boss partecipanti alla riunione ha offerto un racconto pieno di particolari parlando al suo autista. Si tratta di uno degli arrestati cioè Francesco Colletti che della riunione racconta al suo autista: “Si  è fatta comunque una bella cosa per me è una bella cosa questa… molto seria… molto… con bella gente… bella. Grande. Gente di paese… gente vecchi… gente di ovunque”. Per poi continuare con queste parole. “Perché  là dentro quando si decide una cosa, io non posso dire di no… Siamo tutte persone perbene, tutti saggi… non ce ne deve essere timore quando si deve fare qualcosa cosa, giusto è?”.

Settimo Mineo, i commenti via twitter

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

articolo scritto da: