Il calvario di Samir Nasri al capolinea. Il West Ham lo abbraccia

Pubblicato il 2 Gennaio 2019 alle 17:03 Autore: Lorenzo Annis

Il calvario di Samir Nasri al capolinea. Il West Ham lo abbraccia. Gli ultimi diciotto mesi sono stati probabilmente i più brutti per Samir Nasri.

Samir Nasri West Ham
Il calvario di Samir Nasri al capolinea. Il West Ham lo abbraccia

Gli ultimi diciotto mesi sono stati probabilmente i più brutti per Samir Nasri. Il centrocampista franco-algerino ha infatti dovuto scontare una squalifica per doping arrivata successivamente ad un’autotrasfusione di sangue per scopo terapeutico, procedura vietata dalla WADA. L’ex nazionale francese era già finito fuori dai radar dopo l’esperienza con il Manchester City, terminata nel 2016, che lo aveva portato a girovagare tra Spagna prima e Turchia dopo.

Ora però il calvario è giunto al termine e Nasri può finalmente tornare a giocare e ha già trovato squadra, nuovamente in Premier League. Dallo scorso 31 dicembre è infatti ufficialmente un nuovo giocatore del West Ham, dove ritrova Manuel Pellegrini, suo allenatore già al City.

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Le parole di Samir Nasri e di Manuel Pellegrini, di nuovo insieme al West Ham

Riportiamo di seguito le parole di Samir Nasri e Manuel Pellegrini.

Nasri: “Si sceglie una squadra per il progetto e l’ambizione e penso che il West Ham abbia tutto per essere uno dei più grandi club di Londra, senza dubbio. Tutto qui è fatto per fare grandi cose. Tornare nel campionato più competitivo al mondo, in una squadra ambiziosa e con un allenatore che conosco è il miglior lavoro del mondo e sono molto emozionato per questa nuova avventura“.

Pellegrini: “Sono molto felice di dare il benvenuto a Samir al West Ham. È un giocatore che ovviamente conosco bene per i nostri trascorsi al City e sono felice di lavorare con lui di nuovo. Ha lavorato molto duramente nelle ultime settimane per rimettersi in una condizione ottimale dopo un lungo periodo di inattività e ora è molto determinato a tornare al suo meglio. Ci darà una nuova dimensione offensiva, è un giocatore molto tecnico, che ha l’abilità di fare giocate importanti nelle partite delicate. Ha già un’ottima esperienza in Premier League e speriamo che possa avere un impatto positivo sulla squadra da ora alla fine della stagione“.

La carriera di Samir Nasri, dal Marsiglia al West Ham

Samir Nasri – classe 1987 – cresce nell’Olympique Marsiglia, dove milita dal 2000 al 2008, esordendo in prima squadra nel 2004. Qui vince un Intertoto nel 2005 e si mette in luce attirando a sé le attenzioni dell’Arsenal, che lo acquista per una cifra attorno ai 14 milioni di sterline.

In tre anni diventa uno dei centrocampisti più forti e ricercati del calcio europeo e proprio per questo il Manchester City lo tessera nel 2011, pagandolo 25 milioni di sterline. L’esperienza ai citizens è in chiaroscuro. Nasri infatti non riesce ad esprimersi ad alti livelli, non mantenendo le promesse che tutti si aspettavano da lui. Nel 2016 finisce in prestito al Siviglia, che a fine stagione non lo riscatta, portandolo alla separazione dal City, squadra con la quale ha vinto cinque trofei: due Premier League, una Community Shield e due Coppe di Lega. L’ultima esperienza è datata 2017, quando firma per i turchi dell’Antalyaspor rescindendo però dopo soli cinque mesi. La squalifica per doping arriverà soltanto un mese dopo.

Ora comincia una nuova carriera, all’età di 31 anni, in un club celebre come il West Ham. Con un primo contratto semestrale che, se onorato al meglio, sarà prolungato la prossima estate.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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