Contributi Inps 2019: minimali e massimali, ecco le cifre per pubblici e privati

Pubblicato il 2 Maggio 2019 alle 06:07 Autore: Giuseppe Spadaro
Contributi Inps 2019 minimali e massimali, le cifre per pubblici e privati
Contributi Inps 2019: minimali e massimali, ecco le cifre per pubblici e privati

Massimali e minimali contributi Inps 2019


Importante comunicazione da parte dell’Inps relativa ai contributi fondamentale per la futura pensione di ogni lavoratore. Con la circolare n. 6 del 25 gennaio 2019 l’Inps ha pubblicato con i valori utili per il calcolo dei contributi dell’anno 2019. Si tratta di un aggiornamento: ci sono i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per i lavoratori dipendenti iscritti alle gestioni private e pubbliche.

Contributi Inps 2019, tutte le info

Prima di entrare nel dettaglio vogliamo anche fare presente che con la circolare vengono anche definiti i minimali di retribuzione 2019 da applicare alle diverse categorie di lavoratori, tra cui quelli iscritti al Fondo Volo e al settore pesca. Oltre ai lavoratori dello spettacolo e agli sportivi professionisti e i massimali contributivi per i direttori generali, amministrativi e sanitari, delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere del settore pubblico.

Contributi Inps 2019, oggetto circolare Inps

A riepilogare alcune delle cifre contenute nella circolare Inps dal titolo “Determinazione per l’anno 2019 del limite minimo di retribuzione giornaliera ed aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza ed assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti” è il sito pensionioggi.it in un articolo dedicato.

Contributi Inps 2019, minimale

Le cifre rappresentano dunque un aggiornamento dei miniali e dei massimali. E sono stati calcolati dall’Inps con la applicazione di un tasso di rivalutazione del 1,1%.

Quindi nel 2019 il minimale giornaliero da assoggettare a contributi risulta fissato a 48,74 euro, pari al 9,5% di 513,01 euro, il nuovo minimo di pensione nel FPLD a partire dal 1° gennaio 2019. Lo stipendio minimo contributivo mensile (minimale giornaliero per 26) risulta quindi pari a 1.267,24 euro.

Anche per l’anno in corso c’è il limite all’accredito di una settimana dei contributi obbligatori e figurativi settimanali fissato nella misura del 40% del trattamento minimo di pensione in vigore al 1° gennaio dell’anno di riferimento. E pertanto nel 2019 è pari a 205,20 euro a settimana per un totale di 10.670 euro l’anno

Contributi Inps 2019, massimale

Fissato dall’Inps anche il massimale annuo contributivo e pensionabile per coloro che seguono la strada della pensione contributiva (tutti dal 1996 in poi). Il limite è fissato a 102.543,00 euro oltre i quali non si è tenuti al versamenti dei contributi. Più alta l’asticella per i manager pubblici del’ambito sanitario. Difatti per i vertici delle aziende ospedaliere, direttori generali amministrativi e sanitarie, il massimale contributivo è pari a 186.919 euro. Scarica qui in forma integrale il documento Inps Circolare n. 6/2019 del 25 gennaio 2019.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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