17/04/2019

Reddito di cittadinanza 2019: Isee, sito e documenti. Come fare domanda

autore: Daniele Sforza
Reddito di cittadinanza 2019
Reddito di cittadinanza 2019: Isee, sito e documenti. Come fare domanda

Isee Reddito di cittadinanza 2019 e come fare domanda


Inaugurazione ufficiale per il reddito di cittadinanza 2019 da lunedì 4 febbraio, vista la messa online del sito disponibile dalle ore 15 per tutti i potenziali beneficiari della misura. Inizialmente il sito sarà solo a scopo informativo, per poi diventare un vero e proprio sportello di assistenza fiscale a partire da inizio marzo. La prima veste del sito avrà dunque uno scopo informativo per guidare i beneficiari a presentare l’apposita documentazione per fare domanda del reddito di cittadinanza, nonché a riepilogare i requisiti principali che daranno diritto all’agevolazione.

Reddito di cittadinanza 2019: come sarà la Carta

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio presenterà poi la Carta sulla quale saranno accreditati i soldi. Stando ai primi rumors sarà una classica carta simile a quella bancaria o ricaricabile di colore giallo e con impresso il logo di Poste Italiane. Come per la carta di credito i numeri dovrebbero essere in rilievo. Infine sarà una carta “anonima”, nel senso che, a differenza della carta di credito, non avrà il nome impresso sopra.

Reddito di cittadinanza 2019: sito informativo per 1 mese, poi l’accesso

Come anticipato, il sito sul reddito di cittadinanza avrà per 1 mese solo scopo informativo. Inizialmente sarà quindi possibile consultare tutte le informazioni a riguardo, principalmente concernenti l’Isee, l’identità digitale Spid necessaria per la richiesta online e i documenti da presentare per la domanda (e l’ottenimento) del beneficio. È stato lo stesso vicepremier Di Maio a spiegarlo: “Per un mese dirà quali certificati procurare, mentre il mese dopo inizierà l’accesso”.

Reddito di cittadinanza 2019: Isee, e documenti da presentare

In verità, basta dare una lettura approfondita al decreto che contiene la misura per capire se si possa rientrare o meno tra i beneficiari del reddito di cittadinanza. I documenti andranno allegati all’apposito modulo di domanda, che dovrebbe essere disponibile a fine mese sia online sia presso gli uffici di Poste Italiane.

Tra i documenti da presentare spiccherà senza dubbio il modello Isee, che dovrà indicare la situazione economica del nucleo familiare. Stando a quanto si legge nel testo, infatti, l’Isee non dovrà superare quota 9.360 euro. Per avere l’Isee bisognerà quindi compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) in cui includere i dati relativi al reddito, nonché al patrimonio immobiliare (massimo 30 mila euro, abitazione principale esclusa) e mobiliare (massimo 6 mila euro con 2 mila euro in più per ogni componente del nucleo successivo al primo).

Reddito di cittadinanza 2019: requisiti richiesti

Alla domanda bisognerà allegare anche apposita documentazione legata alla cittadinanza e residenza. Il reddito di cittadinanza è infatti riservato ai cittadini italiani o Ue o di Paesi Terzi (a patto di avere il permesso di soggiorno UE per lunghi periodi). Il beneficio è concesso anche agli extracomunitari, ma il requisito da rispettare sarà di avere la residenza in Italia per 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo.

Tra le condizioni che estromettono i cittadini dal reddito spicca il possesso di autoveicoli (cilindarata superiore a 1.600 cc) immatricolati la prima volta nei 6 mesi prima della richiesta. Nonché di motoveicoli (cilindrata superiore a 250 cc) immatricolati 24 mesi prima della domanda. Al tempo stesso, per ottenere il reddito di cittadinanza, non bisognerà essere intestatari di navi e imbarcazioni da diporto.

Al reddito di cittadinanza, infine, non avrà diritto chi si è dimesso dal lavoro, a meno che le dimissioni non siano state per giusta causa (ad esempio per mobbing o molestie sul lavoro).

Reddito di cittadinanza 2019: come spendere i soldi

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico, ma anche di rilancio del soggetto bisognoso nella sfera occupazionale. La misura economica prevede un’erogazione mensile sulla carta a cui abbiamo accennato in precedenza e che sarà distribuita da Poste Italiane. La documentazione da presentare allegata alla domanda sarà sotto la lente d’ingrandimento dell’Inps, che verificherà i requisiti comunicati e fornirà la risposta definitiva ai richiedenti. A istanza accolta, la carta sarà consegnata direttamente al cittadino, che per averla dovrà presentare valido documento d’identità.

Il primo accredito sulla carta arriverà nel mese seguente a quello della domanda. Il primo accredito in assoluto, per i primi beneficiari, dovrebbe arrivare verso la fine di aprile. Il prelievo massimo sarà di 100 euro mensili, ma l’importo dovrebbe variare in base alla composizione del nucleo familiare. I soldi sulla carta potranno essere spesi esclusivamente per pagare le bollette o per effettuare spese alimentari e beni di prima necessità.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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