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Pensioni ultime notizie: Quota 100, lavoro occasionale è ammesso

Pensioni ultime notizie: Quota 100 lavoro occasionale
Pensioni ultime notizie: Quota 100, lavoro occasionale è ammesso

Sul tema pensioni ultime notizie riguardano gli aspetti di Quota 100 che meritano un approfondimento. È il caso ad esempio del divieto di cumulo con il reddito da lavoro. Come è noto a tutti, chi uscirà con Quota 100 (a 62 anni di età e 38 anni di contributi) non potrà cumulare il reddito da pensione con quello da lavoro dipendente o autonomo. Anche se, in quest’ultimo caso, va fatta comunque un’eccezione che poi andremo a vedere.

Pensioni ultime notizie: Quota 100 e divieto di cumulo con reddito da lavoro

Ciò significa che fino al raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia, ovvero 67 anni di età nel 2019-2020, il pensionato Quota 100 non potrà lavorare e arricchire il proprio assegno pensionistico, anche se quest’ultimo è reso più basso a causa del minor numero di contributi versati. Quota 100, lo si ricorda, è infatti una scelta tutta soggettiva, nella quale il lavoratore decide se sacrificare un po’ di soldi sull’assegno compensi qualche anno di lavoro in meno.

Come accennato sopra, tuttavia, fa fatta una dovuta distinzione. In effetti, un certo tipo di lavoro autonomo è permesso, ma solo fino a una certa soglia reddituale.

Pensioni ultime notizie: Quota 100 e lavoro occasionale compatibile

In termini di lavoro autonomo, infatti, il pensionato con Quota 100 ha la possibilità di cumulare il reddito da pensione con quello derivante da lavoro occasionale, ma solo entro il limite dei 5.000 euro annui. Oltrepassata questa soglia, infatti, si perde il diritto all’assegno pensionistico per l’anno di riferimento. Nel caso in cui la soglia reddituale sopraccitata sia superata nell’anno di perfezionamento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, l’erogazione del trattamento è sospesa fino al perfezionamento del requisito stesso.

Quanto appena riferito è ben specificato nel punto 1.4 della circolare Inps n. 11/2019. Qui si precisa che il divieto di cumulo è applicato per il periodo che intercorre tra la data di decorrenza della pensione e la data di maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. Anche se l’attività lavorativa fosse svolta all’estero non cambierebbe nulla.

Come individuare il requisito anagrafico valido per la pensione di vecchiaia? L’Inps specifica che occorre fare riferimento a quanto previsto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Pensioni ultime notizie: cosa succede se si lavora con Quota 100

In ogni caso, cosa si intende esattamente per lavoro occasionale? Si deve fare riferimento all’articolo 2222 del Codice Civile, dove si precisa che tale tipo di lavoro autonomo è privo di ogni vincolo di subordinazione e senza alcun coordinamento con il committente. L’occasionalità dell’esercizio dell’attività contrasta inoltre i caratteri di abitualità e professionalità propri di un’attività non occasionale.

Chi esce con Quota 100 e lavora non svolgendo attività occasionale, dovrà comunicarlo tempestivamente all’Inps. Anche in caso di reddito annuo inferiore a 5.000 euro lordi annui, infatti, l’Inps sospenderà il trattamento pensionistico. Immediata comunicazione all’Istituto dovrà essere data anche in caso di superamento dei 5.000 euro lordi annui derivanti da lavoro autonomo occasionale.

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ultima modifica: lunedì, 11 Febbraio 2019