Pensioni ultima ora: dimissioni Quota 100 pubblico-privato, procedura Inps

Pubblicato il 6 Marzo 2019 alle 17:28 Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: chi ha maturato i requisiti per andare in pensione – magari con Quota 100 – deve dare le dimissioni? Ecco gli errori da non commettere.

Pensioni ultima ora dimissioni Quota 100 pubblico-privato, procedura Inps
Pensioni ultima ora: dimissioni Quota 100 pubblico-privato, procedura Inps

Grazie alle nuove misure del Governo Conte come Quota 100 già in queste settimane sono decine di migliaia i lavoratori che hanno deciso di andare in pensione. E vista la ricorrenza dell’argomento in tanti è sorto un dubbio. Una volta maturati i requisiti per andare in pensione, il pensionamento e l’uscita dal mondo del lavoro sono automatici? O devono passare comunque dalle dimissioni? La risposta corretta è quest’ultima. Per cui chiunque volesse andare in pensione deve dare le proprie dimissioni. Vediamo di seguito come è possibile e quali errori vanno a tutti i costi evitati.

Pensioni ultima ora, cosa sapere sulle dimissioni

Tanto per iniziare specifichiamo che la procedura per dare le dimissioni in caso di pensionamento è nella falsa riga di quella che si segue per le dimissioni ordinarie in età lavorativa.

A tal fine è necessario compilare i moduli predisposti dal Ministero del Lavoro. Gli stessi saranno inviati (via PEC) al datore di lavoro e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Secondo quanto previsto dall’articolo 26 del Decreto Legislativo 151/2015 in vigore dal 12 marzo 20 “le  dimissioni  e  la  risoluzione  consensuale del rapporto di lavoro sono fatte, a pena di inefficacia, esclusivamente con modalità telematiche su appositi  moduli  resi  disponibili  dal Ministero del lavoro e delle politiche  sociali  attraverso  il  sito www.lavoro.gov.it e trasmessi al datore di lavoro  e  alla  Direzione territoriale del lavoro competente con le modalità individuate  con il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali”.

Inoltre ci sono 7 giorni entro cui il lavoratore “ha la facoltà di revocare le  dimissioni  e la risoluzione consensuale con le medesime modalità”. 

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Pensioni ultima ora, cosa indicare nelle dimissioni

All’interno del modulo è indispensabile specificare la data di decorrenza delle dimissioni. Da intendersi come giorno successivo l’ultimo lavorato. In tal caso bisogna tenere conto e rispettare il periodo di preavviso.

Tale periodo può variare da contratto a contratto oltre dalla condizione personale del lavoratore (livello, anzianità ecc.).

In più la decisione delle dimissioni finalizzata al pensionamento va comunicata al datore di lavoro che dovrà firmarla per ricevuta e accettazione.

Pensioni ultima ora, dimissioni tramite CAF o patronati

Per chi non ha dimestichezza con gli strumenti telematici c’è la possibilità di rivolgersi, ai patronati, delle organizzazioni sindacali nonché degli enti bilaterali e delle commissioni di  certificazione di  cui agli articoli 2, comma 1, lettera  h),  e  articolo  76  del  decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. p

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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