Le aquile di Francoforte continuano a volare. L’Eintracht stupisce ancora

Pubblicato il 15 Marzo 2019 alle 19:30 Autore: Alessandro Guaschini

Le aquile di Francoforte continuano a volare. L’Eintracht stupisce ancora. Ieri sera l’Eintracht Francoforte ha eliminato l’Inter in Europa League e ora…

Le aquile di Francoforte continuano a volare. L'Eintracht stupisce ancora
Le aquile di Francoforte continuano a volare. L’Eintracht stupisce ancora

Ieri sera l’Eintracht Francoforte ha eliminato l’Inter in Europa League e ora avanza ai quarti di finale dove troverà il Benfica. Per i più questa notizia è stata una vera e propria sorpresa, ma chi segue la Bundesliga sa bene che in realtà non è una novità questa squadra. In campionato sta facendo molto bene e al momento è quinto, a solo tre punti dalla zona Champions League.

Gli ultimi anni dell’Eintracht

Queste ultime annate sono state stagioni di riscatto per il Francoforte. Infatti l’ultima partecipazione in Europa delle aquile risale al 2014, quando furono eliminati ai sedicesimi di finale dal Porto. Da lì in poi seguirono una serie di stagioni fallimentari o mediocri. Nel 2015 arrivarono al nono posto, la stagione seguente addirittura sedicesimi, vincendo lo spareggio salvezza.

È proprio da qui che cominciò la rinascita dell’Eintracht. Infatti nel 2016 fu chiamato per la panchina del Francoforte Niko Kovac, fratello di Robert, ex Juventus, da sempre suo vice. Il croato riuscì a salvare la squadra e l’anno dopo agguantò l’undicesimo posto e la finale di DFB-Pokal, meglio conosciuta come Coppa di Germania. La vittoria di questo trofeo non arrivò in quell’annata, bensì in quella successiva, nel 2018: oltre ad aver vinto un trofeo dopo molti anni, la squadra è riuscita anche a tornare in Europa.

Jovic, Haller e Rebic guidano l’Eintracht Fracoforte

Difficile fare meglio della scorsa stagione, eppure l’Eintracht ci sta riuscendo. L’annata però è cominciata sotto la guida di un nuovo allenatore, Adi Hutter, austriaco proveniente dagli svizzeri dello Young Boys. I tifosi non erano molto soddisfatti della scelta, l’allenatore era considerato pressoché uno sconosciuto e si pensava che difficilmente sarebbe potuto essere all’altezza di Kovac, ora alla guida del Bayern. Invece Hutter ha sorpreso tutti. L’austriaco è riuscito a costruire una squadra molto solida con un reparto offensivo strepitoso.

Ormai il tridente Jovic-Haller-Rebic è consolidato. Jovic è un serbo classe ’97 in prestito biennale dal Benfica ed è sicuramente il giocatore che è esploso maggiormente. Aveva fatto vedere buone cose al mondiale 2018, ma in questa stagione ha fatto il definitivo salto di qualità e chi vorrà comprarlo dovrà sborsare ai portoghesi almeno 50 milioni di euro. Sarà interessante vedere come Jovic affronterà ai quarti proprio il Benfica, la squadra che detiene il suo cartellino.

Haller invece è la classica prima punta di sfondamento. Gigante francese classe ’94, è una pericolosissima minaccia aerea, un vero rapace. Poi c’è Rebic, croato ex conoscenza del calcio italiano che in Bundesliga ha trovato la sua dimensione per crescere sempre di più. Anche lui ha sorpreso al mondiale in Russia, figurando tra i titolari della squadra vice campione del mondo.

Oltre a questi tre giocatori, figurano molti altri calciatori di buon livello come Willems, Kostic, Rode, Hinteregger e Trapp. Insomma l’Eintracht è una squadra costruita da molti giovani interessanti che con l’aiuto di alcuni giocatori più esperti stanno riuscendo a crescere al meglio.

Questa squadra fa davvero paura, ora lo sanno pure gli italiani che non conoscevano il campionato tedesco. Vedremo come continuerà il percorso in Europa League e se magari riuscirà a conquistare in campionato il tanto agognato quarto posto per la Champions.

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L'autore: Alessandro Guaschini

Nato a Voghera il 23 luglio 1996 ma residente a Vigevano, è laureato in Economia e Gestione Aziendale presso l'Università Cattolica di Milano. Scrive per il Termometro Politico dal 2018, in particolar modo si occupa di articoli sportivi che spaziano da basket a calcio, sia italiano che internazionale. E-mail: guasco96@gmail.com
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