Garanzie finanziarie: reali, personali, atipiche e statali. Quali sono

Pubblicato il 28 Marzo 2019 alle 14:30 Autore: Claudio Garau

Che cosa sono le garanzie finanziarie e quali sono le finalità delle garanzie finanziarie reali, personali, atipiche e statali.

Garanzie finanziarie, reali, personali, atipiche e statali. Quali sono
Garanzie finanziarie: reali, personali, atipiche e statali. Quali sono

Vediamo di seguito, e più nello specifico, che cosa la legge intende per garanzie finanziarie, distinguendole nelle categorie in cui sono suddivisibili.

Cosa sono le garanzie finanziarie?

In breve, le garanzie finanziarie non sono altro che strumenti, messi a disposizione dalla legge, mirati a far sì che il soggetto interessato possa risultare affidabile e solvibile. Per esempio nei confronti di una banca a cui si chiede un mutuo. Ciò significa che attraverso l’assunzione di una garanzia come impegno, l’interessato può provare di avere, in ogni caso, la possibilità di restituire quanto prestato in modo pieno. In pratica, con esse abbiamo uno strumento di facilitazione all’ottenimento del credito (in aggiunta eventuale ad una richiesta di finanziamento già presentata). Esse si suddividono in garanzie finanziarie reali, garanzie finanziarie personali, quella garanzie finanziarie atipiche e delle garanzie finanziarie statali. Analizziamole.

Che cosa sono e quali sono le garanzie finanziarie reali?

Con esse indichiamo strumenti di garanzia assai comuni come il privilegio, il pegno e l’ipoteca. Per privilegio intendiamo una garanzia patrimoniale su determinati beni del debitore in relazione alla causa del credito. Si tratta cioè di una prelazione, data ad alcune categorie di crediti che, per volontà del legislatore, meritano maggior tutela in via generale. Pertanto con il privilegio, una banca può, in caso di insolvenza del richiedente il prestito, ottenere la intera restituzione della sua quota; e ciò in modo prioritario rispetto ad altre somme da restituire.

L’ipoteca è un istituto simile è ha per oggetto, tipicamente, un bene immobile in un contratto di mutuo. A sua volta simile è il pegno, che però riguarda beni mobili (come ad esempio denaro o titoli di credito). In sintesi, pegno ed ipoteca sono forme di garanzia reale per il creditore che, in caso di mancato pagamento di quanto gli è dovuto, può rifarsi sui beni del debitore. 

Che cosa sono le garanzie finanziarie personali?

A questo punto vediamo che cosa sono le garanzie finanziarie personali. Esse prendono il nome di fidejussione e avallo.Con la prima intendiamo uno strumento finanziario, con cui un soggetto, detto fideiussore, garantisce un’obbligazione di altra persona. Ciò al posto del debitore. Ciò significa che si obbliga personalmente verso il creditore. Un caso tipico è quello dello Stato, che diventa fideiussore laddove garantisca un prestito, fatto da una banca ad un azienda debitrice verso di essa. Con il termine “avallo” invece intendiamo una garanzia a copertura di un obbligo altrui, che si sostanzia con una sottoscrizione, con la quale è garantito il pagamento di un assegno o di una cambiale.

Che cosa sono e quali sono le garanzie finanziarie atipiche?

Ne abbiamo un esempio con la cosiddetta lettera di patronage, anche dette lettere di gradimento. Sono utilizzate in gruppi di società e, in pratica, sostituiscono la fidejussione. Con esse abbiamo delle dichiarazioni di affidabilità in forma scritta con lettera. Il soggetto che le redige è di solito la società capogruppo. Altro esempio di garanzia finanziaria atipica è la ben nota cessione del credito: essa si verifica spesso in riferimento ad
operazioni di anticipazione su fatture. Con questo strumento finanziario, il richiedente ha un accordo con la banca al fine di consentire previamente un eventuale trasferimento di credito (pari all’ammontare del finanziamento prestato), e cioè di denaro del richiedente, qualora non riuscisse a rimborsare autonomamente tutta la cifra prestata.

Garanzie finanziarie statali: il Fondo di Garanzie per le PMI

Nel caso si faccia riferimento alle cosiddette garanzie finanziarie statali, l’istituto più tipico per facilitare l’accesso al credito è il Fondo di Garanzia per le PMI. La sua finalità è quella di dare una garanzia pubblica, che si unisce o sostituisce a quelle reali già date dalle imprese, per sostenere finanziamenti erogati alle PMI, da banche, da società di leasing e da altri intermediari finanziari. L’interessato pertanto può, di volta in volta, verificare, tramite la propria banca, se è possibile garantire l’operazione attraverso il Medio Credito Centrale, che è il Gestore del Fondo. È abbastanza ovvio che l’utilizzo di questo strumento è a rischio zero per la banca, dato che in caso di insolvenza dell’impresa, sarà risarcita dal Fondo di Garanzia.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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