Italia, avversari poco ostici ma il progetto Mancini cresce e prosegue

Pubblicato il 27 Marzo 2019 alle 15:51 Autore: Lorenzo Annis

Italia, avversari poco ostici ma il progetto Mancini cresce e prosegue. Si è ufficialmente conclusa l’ultima pausa nazionali della stagione 2018/2019.

Italia, avversari poco ostici ma il progetto Mancini cresce e prosegue
Italia, avversari poco ostici ma il progetto Mancini cresce e prosegue

Si è ufficialmente conclusa l’ultima pausa nazionali della stagione 2018/2019. I prossimi impegni delle selezioni avverranno a giugno, per proseguire il proprio cammino verso Euro 2020.

Seppur non abbia affrontato avversari di caratura importante, l’Italia ha finalmente ben figurato contro Finlandia prima e Lichtenstein dopo, riuscendo a portare a casa sei punti fondamentali per ottenere il primo posto nel Gruppo J. Il girone prevede anche le sfide contro Grecia, Bosnia Erzegovina ed Armenia.

Otto gol in due partite e nessuno subito, con un’imbattibilità difensiva che non si vedeva dal lontano 2005, quando sulla panchina della nazionale sedeva un certo Marcello Lippi, che si apprestava a preparare il vittorioso mondiale tedesco dell’anno successivo.

Come detto, prova positiva degli azzurri nel doppio impegno, dove si sono viste tante note liete. Alcune anche inaspettate.

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Il resoconto del doppio impegno dell’Italia. Il progetto Mancini funziona

Quello che sicuramente si sta apprezzando maggiormente del CT Roberto Mancini è il coraggio e la voglia di lanciare tanti giovani. Fu sorprendente la convocazione lo scorso settembre di Nicolò Zaniolo, che non aveva ancora mai messo piede nemmeno in un campo di Serie A. Stavolta è stato il turno dell’attaccante della Juventus Moise Kean, chiamato in nazionale nonostante i pochi minuti disputati in stagione ma titolare inamovibile e con gol sia contro la Finlandia che contro il Lichtenstein.

Molto bene anche l’altro talento azzurro, Nicolò Barella, in gol contro gli scandinavi e primo cagliaritano a segnare in Nazionale. Finalmente si è rivisto il Marco Verratti che fino a poche stagioni fa veniva considerato tra i migliori interpreti del suo ruolo e che nell’ultimo periodo aveva faticato anche in maglia azzurra. Il gol siglato contro il piccolo Principato arriva a coronamento appunto di un grande lavoro svolto in questa settimana.

Continua la crescita dopo il lungo stop per infortunio di Leonardo Spinazzola, in grande spolvero contro il Lichtenstein ed eletto come migliore in campo. Prima marcatura anche per Stefano Sensi e Leonardo Pavoletti, con quest’ultimo a segno pochi minuti dopo il suo esordio. Infine, ritorno al gol dopo nove anni con gli azzurri per Fabio Quagliarella, che grazie alla doppietta su rigore siglata nella partita di ieri è diventato il marcatore più anziano nella storia della nostra nazionale superando il precedente record di Christian Panucci.

I prossimi impegni dell’Italia di Mancini

Le prossime partite ufficiali dell’Italia si disputeranno, come detto, a giugno. L’8 è in programma la sfida contro la Grecia in trasferta, mentre l’11 la nazionale azzurra ospiterà la Bosnia Erzegovina.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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