articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Mutuo maggio 2019: tasso fisso e variabile a confronto. Quando conviene

Mutuo maggio 2019
Mutuo maggio 2019: tasso fisso e variabile a confronto. Quando conviene

Continua a essere vantaggioso richiedere un mutuo a maggio 2019. La convergenza favorevole di più elementi (i tassi Eurirs ed Euribor, i tassi bancari, i prezzi al metro quadro, la situazione attuale in cui verte il mercato immobiliare) consente ai soggetti che vogliono accendere un mutuo – in particolare alle giovani coppie che hanno intenzione di acquistare una prima casa – condizioni più facili per fare l’investimento. Il dubbio sempiterno resta la scelta tra il tasso fisso e il tasso variabile.

Mutuo maggio 2019: il punto della situazione

La Bce, intanto, fa sapere che i tassi di interesse nel 2019 resteranno stabili e non si prevedono scossoni. Presumibilmente la situazione resterà calma fino alla fine del primo semestre 2020. Tra le principali banche si segnala un aumento dello spread sui mutui a tasso variabile (5 pb) da parte di Ubi banca, e una riduzione a 24 pb degli spread sui mutui a tasso fisso da parte di Cariparma. Condizioni interessanti anche da Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Insomma, dati alla mano, questo è un momento favorevole per chi vuole aprire un mutuo, ma anche chi ha la liquidità e i giusti requisiti per permetterselo. Infatti, per accendere un mutuo, è necessario presentare un anticipo di almeno il 20% sul valore dell’immobile ed è questa necessità di liquidità il maggior motivo di freno per i soggetti interessati ad aprire un mutuo.

Per valutare la convenienza di un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile, può essere utile servirsi dei vari simulatori disponibili online. Immettendo alcuni dati, sarà possibile valutare l’istituto che propone l’offerta al momento più vantaggiosa.

Mutuo maggio 2019 a tasso fisso: i migliori del mese

Descrivendo un profilo residente a Roma, impiegato 35enne con contratto a tempo indeterminato, che su un valore di un immobile di 250 mila euro richiede un mutuo a tasso fisso per l’acquisto della prima casa da 200 mila euro da spalmare in 25 anni. Quali sono le migliori offerte del momento? Analizzando il comparatore MutuiSupermarket, la migliore proposta è quella di WeBank: rata mensile da 843,82 euro, TAEG 2%, niente spese di istruttoria né di perizia. Subito dopo ecco Banco Bpm, che abbassa la rata mensile (835 euro circa), ma annovera anche le spese di istruttoria (600 euro) e di perizia (320 euro).

Cambiamo profilo e importo del mutuo. Il nostro dipendente a tempo indeterminato 30enne che guadagna 2 mila euro netti al mese vive e lavora a Milano e proprio nel capoluogo lombardo ha già trovato un immobile. Grazie a un’eredità può permettersi un anticipo di 80 mila euro per un immobile il cui valore ammonta a 280 mila euro. L’importo del mutuo da richiedere sarà dunque di 200 mila euro, ma da spalmare in 30 anni. L’idea del nostro profilo è quella di richiedere un mutuo a tasso fisso. Secondo MutuiOnline, la proposta migliore è quella di Hello!Bank, che propone una rata mensile da 744,25 euro (TAEG 2,15%) con 700 euro di spese di perizia (300 €) e istruttoria (400 €).

Mutuo maggio 2019 tasso variabile: i migliori del mese

Riprendiamo il profilo del 35enne di Roma sopra riportato e portiamolo a chiedere, per lo stesso valore dell’immobile, un mutuo a tasso variabile. Quali sono le soluzioni migliori? Certamente al primo posto spicca Hello!Bank, che propone con Hello!Home Variabile una rata mensile di 747,69 euro (TAEG 1,03%) con spese di istruttoria e di perizia rispettivamente a 400 € e 300 €. Altra soluzione interessante è quella proposta da Intesa Sanpaolo, che a fronte di una rata mensile da 747,69 euro (TAEG 1,06%) annovera però spese di istruttoria e di perizia più alte (rispettivamente 850 € e 320 €).

Torniamo al profilo milanese, che forse cambia idea e vuole vedere se è più conveniente per il momento accendere un mutuo a tasso variabile (con la possibilità di modificare dopo le condizioni, come potete leggere in questo approfondimento). Mantenendo in alterate le condizioni citate nel capitolo precedente, la migliore soluzione è proposta da Banco Desio, che propone una rata mensile da 633,22 euro (TAEG 1,01%), con spese di perizia azzerate e costo dell’istruttoria pari a 1.000 euro.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: giovedì, 9 Maggio 2019