09/05/2019

Mutuo maggio 2019: tasso fisso e variabile a confronto. Quando conviene

autore: Daniele Sforza
Mutuo maggio 2019
Mutuo maggio 2019: tasso fisso e variabile a confronto. Quando conviene

Continua a essere vantaggioso richiedere un mutuo a maggio 2019. La convergenza favorevole di più elementi (i tassi Eurirs ed Euribor, i tassi bancari, i prezzi al metro quadro, la situazione attuale in cui verte il mercato immobiliare) consente ai soggetti che vogliono accendere un mutuo – in particolare alle giovani coppie che hanno intenzione di acquistare una prima casa – condizioni più facili per fare l’investimento. Il dubbio sempiterno resta la scelta tra il tasso fisso e il tasso variabile.

Mutuo maggio 2019: il punto della situazione

La Bce, intanto, fa sapere che i tassi di interesse nel 2019 resteranno stabili e non si prevedono scossoni. Presumibilmente la situazione resterà calma fino alla fine del primo semestre 2020. Tra le principali banche si segnala un aumento dello spread sui mutui a tasso variabile (5 pb) da parte di Ubi banca, e una riduzione a 24 pb degli spread sui mutui a tasso fisso da parte di Cariparma. Condizioni interessanti anche da Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Insomma, dati alla mano, questo è un momento favorevole per chi vuole aprire un mutuo, ma anche chi ha la liquidità e i giusti requisiti per permetterselo. Infatti, per accendere un mutuo, è necessario presentare un anticipo di almeno il 20% sul valore dell’immobile ed è questa necessità di liquidità il maggior motivo di freno per i soggetti interessati ad aprire un mutuo.

Per valutare la convenienza di un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile, può essere utile servirsi dei vari simulatori disponibili online. Immettendo alcuni dati, sarà possibile valutare l’istituto che propone l’offerta al momento più vantaggiosa.

Mutuo maggio 2019 a tasso fisso: i migliori del mese

Descrivendo un profilo residente a Roma, impiegato 35enne con contratto a tempo indeterminato, che su un valore di un immobile di 250 mila euro richiede un mutuo a tasso fisso per l’acquisto della prima casa da 200 mila euro da spalmare in 25 anni. Quali sono le migliori offerte del momento? Analizzando il comparatore MutuiSupermarket, la migliore proposta è quella di WeBank: rata mensile da 843,82 euro, TAEG 2%, niente spese di istruttoria né di perizia. Subito dopo ecco Banco Bpm, che abbassa la rata mensile (835 euro circa), ma annovera anche le spese di istruttoria (600 euro) e di perizia (320 euro).

Cambiamo profilo e importo del mutuo. Il nostro dipendente a tempo indeterminato 30enne che guadagna 2 mila euro netti al mese vive e lavora a Milano e proprio nel capoluogo lombardo ha già trovato un immobile. Grazie a un’eredità può permettersi un anticipo di 80 mila euro per un immobile il cui valore ammonta a 280 mila euro. L’importo del mutuo da richiedere sarà dunque di 200 mila euro, ma da spalmare in 30 anni. L’idea del nostro profilo è quella di richiedere un mutuo a tasso fisso. Secondo MutuiOnline, la proposta migliore è quella di Hello!Bank, che propone una rata mensile da 744,25 euro (TAEG 2,15%) con 700 euro di spese di perizia (300 €) e istruttoria (400 €).

Mutuo maggio 2019 tasso variabile: i migliori del mese

Riprendiamo il profilo del 35enne di Roma sopra riportato e portiamolo a chiedere, per lo stesso valore dell’immobile, un mutuo a tasso variabile. Quali sono le soluzioni migliori? Certamente al primo posto spicca Hello!Bank, che propone con Hello!Home Variabile una rata mensile di 747,69 euro (TAEG 1,03%) con spese di istruttoria e di perizia rispettivamente a 400 € e 300 €. Altra soluzione interessante è quella proposta da Intesa Sanpaolo, che a fronte di una rata mensile da 747,69 euro (TAEG 1,06%) annovera però spese di istruttoria e di perizia più alte (rispettivamente 850 € e 320 €).

Torniamo al profilo milanese, che forse cambia idea e vuole vedere se è più conveniente per il momento accendere un mutuo a tasso variabile (con la possibilità di modificare dopo le condizioni, come potete leggere in questo approfondimento). Mantenendo in alterate le condizioni citate nel capitolo precedente, la migliore soluzione è proposta da Banco Desio, che propone una rata mensile da 633,22 euro (TAEG 1,01%), con spese di perizia azzerate e costo dell’istruttoria pari a 1.000 euro.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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