13/05/2019

Chi è l’elemosiniere del Papa che ha riattivato la luce e ultime notizie

autore: Daniele Sforza
Chi è l'elemosiniere del Papa che ha riattivato la luce e ultime notizie
Chi è l’elemosiniere del Papa che ha riattivato la luce e ultime notizie

Lui si chiama Konrad Krajewski, nato a Lodz il 25 novembre del 1963, oggi è un cardinale, nello specifico, è l’elemosiniere del Papa dal 3 agosto 2013. Nella sua terra natale, in Polonia, prima di prendere i voti, ha fatto anche l’elettricista, assumendo quelle competenze che nella sera di sabato 11 maggio 2019, gli hanno permesso di riattivare l’energia elettrica allo Spin Time Labs, stabile occupato in cui vivono più di 400 persone, staccata lo scorso 6 maggio per via delle bollette non pagate.

Chi è l’elemosiniere del Papa: cenni biografici

Si laurea in teologia all’Università Cattolica di Lublino, poi nel 1990 si trasferisce a Roma, dove prosegue gli studi presso il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo. Nel 1995 consegue la specializzazione in Liturgia presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Rientra quindi in Polonia, dove diventa cerimoniere dell’arcivescovo Wladislaw Ziolek e nel 1998 ritorna a Roma, assunto all’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice. Come cerimoniere pontificio ha servito in tutto 3 papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco I.

Konrad Krajewski: cosa fa l’elemosiniere del Papa

Come abbiamo anticipato, nell’agosto del 2013 viene nominato elemosiniere del Papa, succedendo all’Arcivescovo Guido Pozzo. Assumendo questo ruolo, stando a quanto riporta la costituzione apostolica Pastor Bonus, Krajweski deve assolvere alle competenze di assistenza verso i poveri in nome del Santo Padre. E proprio per conto del Papa ha agito con azioni pratiche e di carità, aiutando i senzatetto, accogliendo i rifugiati siriani, supportando le persone sfortunatamente protagoniste del terremoto di Amatrice.

Spin Time Labs, breve storia di uno stabile occupato

Il cardinale (dal 20 maggio 2018) Krajewski, venuto a conoscenza delle condizioni di disagio in cui vivevano le famiglie allo Spin Time Labs, veniva ogni tanto offrendo regali ai più piccoli e supportando i più grandi con opere di carità. “Sono intervenuto personalmente, ieri sera, per riattaccare i contatori”, le sue dichiarazioni riferite dall’Ansa. “È stato un gesto disperato. C’erano più di 400 persone senza corrente, con famiglie e bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi”. In tutto sono 420 le persone che risiedono nello stabile occupato nell’ottobre del 2013 dal movimento Action, come ha confermato Spin Time Labs. Tra queste 420 persone ben 98 minori.

Con il passare degli anni si è tentato di dare uno sviluppo all’edificio (oltre allo scopo abitativo si contano anche un’osteria, un laboratorio di birra artigianale e altre attività culturali e non solo), ma è evidente che le condizioni di vita non siano mai state semplici. Ed è così che nei giorni scorsi la società Hera ha deciso di staccare l’energia elettrica, visto il mancato pagamento delle bollette. Si parla di un debito di oltre 300 mila euro.

Elemosiniere del Papa riattiva la luce: le parole di Salvini

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha auspicato che il cardinale Krajewski, oltre al gesto di riaccensione della corrente, possa anche pagare quanto dovuto alla società che fornisce l’energia. Da un comizio a Bra, provincia di Cuneo, il vicepremier ha inoltre affermato quanto segue: “Penso che tutti voi, facendo dei sacrifici, paghiate le bollette. Se qualcuno è in grado di pagare le bollette degli italiani in difficoltà siamo felici”.

Elemosiniere del Papa riattiva la luce: cosa è successo

Intanto, la scorsa domenica mattina, sulla pagina Facebook di Spin Time Labs, si leggeva quanto segue. “Sabato 11 maggio, alle ore 22.00, la luce a Spintime, finalmente, è tornata. Successivamente, all’una di notte abbiamo resistito a un nuovo tentativo di distacco della corrente grazie a un presidio notturno da parte degli occupanti e di tutte le realtà che operano a Spintime. Convochiamo un’assemblea pubblica, lunedì 13 maggio alle ore 18.00, in Via Santa Croce in Gerusalemme 55, al fine di condividere quanto accaduto, Chiediamo ancora il sostegno della città affinché a Spintime la luce non si spenga più”.

Sempre nella giornata di ieri è arrivata anche una risposta più o meno diretta alle recenti esternazioni di Salvini. “Ciao Matteo Salvini, siamo disponibilissimi a pagare le utenze se solo ce le allacciaste. Bacioni enormi da sognatori ribelli coi piedi per terra e orizzonti comuni!”.

Tra i commenti si leggono le reazioni di chi, come Salvini, invita le famiglie a pagare le utenze, e chi invece loda l’azione della Chiesa e in particolare dell’elemosiniere del Papa.

Chi è l'elemosiniere del Papa 1
Konrad Krajewski, dalla pagina Facebook Spin Time Labs

Elemosiniere del Papa riattiva la luce: la ricostruzione dell’episodio

Stando alla ricostruzione dell’episodio, quest’ultimo avrebbe allertato Prefettura e Comune chiedendo di riallacciare la luce entro le 21, altrimenti lo avrebbe fatto lui. Ovviamente la richiesta è caduta nel vuoto e Krajewski avrebbe dunque ricontattato Comune e Prefettura dicendo loro che avrebbe fatto quello che aveva promesso. Giunto in prossimità della cabina elettrica, il cardinale ha effettuato alcune manovre che hanno riportato la luce allo stabile, poi avrebbe lasciato il suo biglietto da visita per denunciare esplicitamente il suo gesto e affermare così la propria responsabilità. “Quasi 500 persone abbandonate a loro stesse”, ha detto. “Sono famiglie che non hanno un posto dove andare, gente che fatica a sopravvivere. Perché si trovano lì, in una situazione simile?” è la domanda che l’elemosiniere ha suggerito all’opinione pubblica. Infine ha precisato: “Dovesse arrivare la multa, la pagherò senza problemi”.

SEGUI IL NUOVO TERMOMETRO QUOTIDIANO A QUESTO LINK.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a [email protected]

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →