22/05/2019

Brexit ultime notizie: May offre nuovo referendum, reazioni gelide

Brexit, ultime notizie: May offre nuovo referendum, reazioni gelide
Brexit ultime notizie: May offre nuovo referendum, reazioni gelide

Brexit ultime notizie: nuovo tentativo di Theresa May per arrivare ad un’approvazione parlamentare di un accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Ue.

A pochi giorni dallo stop al dialogo impostole dal leader laburista Corbyn, la premier ha aperto nella sua nuova bozza alla possibilità di indire un nuovo referendum. Inoltre, May ha proposto alle opposizioni l’ipotesi di una unione doganale temporanea. Almeno fino a quando non sarà risolta la cosiddetta questione del backstop con l’Irlanda del Nord.

Difficilmente il suo piano, che verrà discusso dal 3 giugno in avanti, potrà però ricevere il via libera dalla Camera dei Comuni. In primis, perché irricevibile per lo stesso partito di May, sempre più orientato su posizioni euroscettiche. E a maggior ragione, per il fatto che verrà discusso pochi giorni dopo il voto europeo che segnerà la probabile affermazione del Brexit Party di Nigel Farage.

Brexit ultime notizie: Johnson risponde alla May

La premier ha chiesto al leader laburista di tornare al tavolo delle trattative, avendo da parte sua dimostrato la volontà di arrivare ad un compromesso.

Come noto, May ha inoltre già promesso che si dimetterà subito dopo una eventuale approvazione del suo piano sulla Brexit. Una mossa tesa a cercare il consenso dell’ala più oltranzista dei Tories, che però non è decisamente riuscita. Il principale candidato a succederle alla guida del paese del partito, l’ex sindaco di Londra Boris Johnson, si è subito scagliato contro May.

Via tweet, Johnson ha parlato del piano May come “direttamente contro il nostro manifesto” sul tema Brexit. Vale a dire, contrario ad ogni idea di nuova consultazione popolare ed ostile ad ogni riavvicinamento in senso commerciale e doganale con l’Unione Europea.

Brexit: May ends in June?

Brexit ultime notizie: May ha dichiarato che senza l’approvazione del nuovo piano, la Brexit sarebbe “seriamente in pericolo”. Dal canto suo Corbyn ha dichiarato di non voler votare un “accordo riciclato” che non rispetta, tra le altre cose, l’attenzione dei laburisti su temi quali la protezione dei lavoratori. Ad esporsi anche il DUP, partito unionista nordirlandese che ha confermato la sua visione negativa del piano Brexit, che se approvato potrebbe portare ad un distacco de facto tra Belfast e Londra.

Il nuovo piano May, il suo quarto tentativo, scontenta insomma un po’ tutti. Oltre la bocciatura, esito probabile potrebbe essere quello delle dimissioni accelerate dell’attuale inquilina di Downing Street. Eppure, anche con il cambio della guardia interno al partito, sembra difficile per il futuro immaginare come si svolgerà l’eventuale uscita britannica dalla UE. La deadline è fissata per il prossimo 31 ottobre.

Nel frattempo, la sterlina continua a deprezzarsi e le prospettive economiche della quinta economia del mondo sembrano peggiorare sempre di più. Oltre all’economia, è in particolare la questione della libertà di movimento da e verso il Regno Unito per i cittadini europei ad essere tema di campagna elettorale in queste ore.

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