Pubblicato il 29/05/2019 Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2019 alle 12:54

Bolletta gas: bimestrale, trimestrale o quadrimestrale. Ecco quando arriva

autore: Claudio Garau
Bolletta gas: bimestrale, trimestrale o quadrimestrale. Ecco quando arriva
Bolletta gas: bimestrale, trimestrale o quadrimestrale. Ecco quando arriva

È importante sapere qual è attualmente la tempistica dell’invio della bolletta gas, da parte della società fornitrice: infatti, pagare senza ritardi quanto richiesto consente di evitare spiacevoli inconvenienti come la sospensione del servizio e la spesa degli interessi di mora. Vediamo di seguito, più nel dettaglio, quando arriva una bolletta del gas.

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Bolletta gas: che cos’è e qual è la finalità

Essenzialmente la bolletta gas è il documento scritto con cui la società fornitrice chiede, al proprio utente, il pagamento del denaro legato alla fruizione del servizio. La finalità, in pratica, è quella del pagamento di quanto spettante all’ente erogatore. Occorre far notare che la periodicità di arrivo a casa della bolletta gas è variabile e dipende da alcuni parametri. In particolare, rileva il tipo di mercato di cui fa parte il contratto di fornitura e la quantità di gas consumata nei dodici mesi. Si tratta del mercato libero e di quello tutelato. Vediamo cosa prevedono queste due distinti regimi.

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Mercato libero e tutelato: cosa prevedono?

Per capire come funziona la tempistica di invio della bolletta del gas, è giusto spiegare in breve cos’è il cosiddetto mercato tutelato. Con questi termini intendiamo raggruppare tutti quei consumatori che, dal 2003 ad oggi, hanno sempre avuto lo stesso fornitore di gas. In queste circostanze, le condizioni di invio bolletta gas sono predeterminate dall’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente (Arera): un organismo indipendente e terzo, atto a tutelare gli interessi dei consumatori e a promuovere la libera concorrenza sul mercato. Secondo il mercato tutelato, gli utenti riceveranno le bollette con frequenza legata all’effettivo consumo annuo.

Pertanto, le bollette ordinarie (cioè quelle basate su consumi presunti), saranno inviate ogni 4 mesi, se si tratta di consumi non superiori a 500 (Smc) metri cubi all’anno; ogni 3 mesi, se si tratta di consumi compresi tra 500 e 5.000 metri cubi all’anno; ogni mese per i consumi superiori ai 5.000 metri cubi all’anno. In sostanza, ad un maggior consumo di gas corrisponde un più frequente invio di bollette gas durante l’anno. Va anche detto che i clienti che danno luogo ad un consumo non superiore ai 5.000 metri cubi all’anno, ricevono la bolletta gas di conguaglio, che ha una periodicità più lunga ed è recapitata a casa seguendo scadenze specifiche. Invece, coloro che consumano più di 5.000 metri cubi all’anno, ricevono solo bollette calcolate sull’effettivo consumo e quindi non arriverà per loro alcuna bolletta gas di conguaglio.

Se i consumatori hanno effettuato la scelta del mercato libero, sarà loro onere verificare le caratteristiche del contratto sottoscritto. Ciò poiché è proprio in questo documento che è indicata la periodicità dell’invio della bolletta gas. La frequenza cui si fa riferimento in regime di mercato libero, è in genere bimestrale. Le tempistiche quindi possono coincidere o essere differenti rispetto a quelle del mercato tutelato. In ogni caso, per le bollette gas emesse in regime di mercato libero, sarà conveniente per il consumatore, consultare il sito internet della propria società di fornitura o contattare il servizio clienti, al fine di avere tutte le delucidazioni e i chiarimenti del caso.

Autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità. Cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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