12/06/2019

Chris Froome: caduta al Delfinato e addio Tour de France, le condizioni di salute

Chris Froome caduta al Delfinato e addio Tour de France, le condizioni di salute
Chris Froome: caduta al Delfinato e addio Tour de France, le condizioni di salute

Oggi Chris Froome ha rubato la scena nelle cronache sportive, ma avremmo preferito lo facesse per qualcosa di meglio. Il ciclista inglese di origine keniana infatti salterà la prossima edizione del Tour de France a causa di una sospetta frattura del femore.

La caduta di Chris Froome

Il quattro volte vincitore della Grand Boucle questa mattina è caduto in discesa durante la ricognizione della tappa odierna del Giro del Delfinato – la prova a cronometro che lo avrebbe visto tra i suoi protagonisti principali – nei pressi di Roanne. Chris Froome si è schiantato contro un muro a bordo strada riportando una probabile frattura esposta del femore, mentre all’inizio si era paventata sempre una frattura, ma del bacino.

Con ogni probabilità dunque, il britannico non sarà al via della cronosquadre di Bruxelles del prossimo 6 luglio, che darà al via alla 106a edizione del Tour de France. Quest’anno – come spesso è accaduto anche in passato, il Keniano Bianco ha svolto tutta la sua prima metà di stagione in preparazione al Tour. L’obiettivo di Froome sarebbe stato quello di provare a vincerlo per la quinta volta eguagliando così il numero dei successi di Bernard Hinault, Eddy Merckx, Jacques Anquetil e Miguel Indurain in cima al palmarés della corsa. Ora invece ci sarà innanzitutto da recuperare dall’infortunio, tornare in sella per allenarsi e prepararsi al meglio alla Vuelta a España che partirà il prossimo 24 agosto da Saline di Torrevieja con una cronosquadre.

Il manager del Team Ineos David Brailsford ha così commentato l’accaduto ai microfoni di France Television: “Chris è caduto in una discesa quando procedeva ad alta velocità e ha colpito un muretto. Ci vorrà un bel po’ prima che torni a correre. Ovviamente non sarà alla partenza al Tour de France“. Continua così la maledizione del team inglese, che a pochi giorni dalla partenza del Giro d’Italia aveva perso – complice una caduta in allenamento con conseguente frattura alla clavicola – il colombiano Egan Bernal e in corsa sempre per lo stesso infortunio l’inglese Tao Geoghegan Hart. Anche in passato il team ha subito diverse defezioni in momenti cruciali della stagione.

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