Copa America, il punto: tra sogni, conferme e rivalse, si avvicina la finale

Pubblicato il 30 Giugno 2019 alle 13:36 Autore: Lorenzo Annis

Copa America, il punto: tra sogni, conferme e rivalse, si avvicina la finale. La finale del prossimo 7 luglio si avvicina e in Copa America…

Copa America, il punto tra sogni, conferme e rivalse, si avvicina la finale
Copa America, il punto: tra sogni, conferme e rivalse, si avvicina la finale

La finale del prossimo 7 luglio si avvicina e in Copa America è giunto il tempo di giocarsi l’accesso alla serata di gala con le due semifinali Brasile-Argentina e Cile-Perù che si avvicinano.

Le nottate italiane di mercoledì 3 e giovedì 4 luglio consegneranno le due nazionali che si contenderanno la coppa sotto il cielo del Maracana, con il pronostico che al momento resta ancora parecchio incerto. Le ultime quattro formazioni rimaste, hanno infatti tutte quante dei validi motivi per aggiudicarsi il torneo e sono l’una diversa dall’altra, a dimostrazione che in questo torneo mai nulla è scontato.

Copa America 2019, il punto: Brasile-Argentina mai una partita come le altre

La prima semifinale vedrà opporsi Brasile e Argentina. Sappiamo bene tutti quanti il peso di questa sfida, che sia amichevole o finale mondiale: due delle selezioni nazionali più forti, spettacolari e storiche dell’intero globo che in questi novanta minuti più eventuali rigori si giocano più di una semplice finale.

Da una parte i padroni di casa Verdeoro hanno di che sognare un successo che, per gli standard ai quali ci avevano abituati, manca ormai da troppo tempo. Sarà l’occasione per una piccola vendetta nei confronti dello stadio che ospiterà il match, quel Mineirao di Belo Horizonte che una sera di cinque anni fa avrebbe dovuto lanciare i brasiliani verso l’appuntamento finale per la gloria. Invece, quella sfida mondiale contro i tedeschi si trasformò in solo mezzora in un’atroce rovina.

Dall’altro lato, l’Albiceleste vince ma non convince appieno. Una fragilità difensiva e un gioco anonimo che vengono salvati in un modo o nell’altro dagli spunti degli uomini che non ti aspetti, in primis El Toro Lautaro Martinez. Scaloni non può e non deve sbagliare, giungere alla terza finale consecutiva nella competizione può definirsi un obbligo. Rovinare i sogni di gloria dei brasiliani in casa loro può essere quel fattore in più che può portare alla rivalsa Messi & co.

Cile-Perù, tra difese strenue e imprevedibilità

Sicuramente come blasone non può essere considerato come il Clasico de Americas, ma Cile-Perù si preannuncia comunque sfida per cuori forti.

La Roja non ha nessuna intenzione di mollare lo scettro così facilmente, tanto da aver mandato (meritatamente) a casa una delle super favorite – la Colombia – con buona pace del CT Cafetero nel cuore e nell’animo Rueda. Una squadra sicuramente meno forte di quelle del 2015 e 2016 ma che in campo lascia tutto quel che ha, dimostrandosi ancora una volta cinica e concreta quando il gioco si fa duro, alzando l’asticella e regalando ancora gioie ai propri sostenitori. Il Maracana da dolce utopia rischia di trasformarsi in imperdibile occasione per fare tris.

La Blanquirroja quando vede Copa America si trasforma. Diciassettesima semifinale nella propria storia per il Perù, numeri se vogliamo anche straordinari da un certo punto di vista. Questo perché la selezione andina non rientra sicuramente nell’élite del calcio sudamericano, ma l’unità d’intenti fa si che venga colmato il gap tecnico che manca. Il CT Gareca dopo il 3° posto nella Copa 2015 e il raggiungimento dei Mondiali nel 2018, ha l’opportunità per scrivere un’altra piccola pagina di storia, arrivando a potersi giocare il match decisivo con una squadra tutt’altro che bella, ma tremendamente unita.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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