Processionarie in Germania: periodo, cosa sono e rischi infezione

Pubblicato il 6 Luglio 2019 alle 17:55 Autore: Guglielmo Sano

Processionarie in Germania: un piccolo insetto che sta causando grossi problemi, chiusi moltissimi luoghi pubblici e alcune persone sono finite in ospedale

Processionarie in Germania: periodo, cosa sono e rischi infezione
Processionarie in Germania: periodo, cosa sono e rischi infezione

Un’invasione, parola da usare senza timore di esagerare, di processionarie della quercia sta interessando buona parte del territorio tedesco causando notevoli disagi.

Processionarie in Germania: una fastidiosa invasione

Un piccolo insetto che però sta causando grossi problemi in Germania: addirittura, risultano chiusi moltissimi luoghi pubblici dei Länder di Brandeburgo, Sassonia Anhalt, Baden Wuttemberg, Baviera e Nord Reno Westfalia a causa delle processionarie della quercia.

Infatti, le setole urticanti dell’insetto hanno mandato all’ospedale molte persone per dermatiti e crisi respiratorie, alcune sono state sottoposte a interventi chirurgici per rimuovere le setole dagli occhi. Non è necessario entrare in contatto con gli insetti per essere colpiti da reazioni allergiche, le setole sulle foglie vengono trasportate dal vento.

In attesa di piogge che ridurrebbero il problema, molte città stanno correndo ai ripari con una serie di disinfestazioni a tappeto, nel frattempo, le processionarie e i conseguenti disagi arrivano anche in Olanda, Belgio e Lussemburgo.

Processionarie e pericoli per l’uomo

Nome scientifico “Thaumetopoea pityocampa”, la processionaria è un lepidottero della famiglia delle notodontidae diffuso principalmente in Nord-Africa e Asia oltre che in Europa. Di solito attacca tutte le specie di pino e cedro in qualsiasi fase di crescita dell’albero. Vicino alle foglie vengono deposte le uova, le larve che ne fuoriescono al momento di nutrirsi formano le cosiddette “processioni” attorno al nido. La trasformazione da larva a crisalide, invece, avviene nel suolo: a seconda della latitudine lo sfarfallamento degli adulti avviene a inizio o fine estate.

In generale, le processionarie sono da considerare un pericolo per i boschi e in particolare per le pinete visto che causano pesante defogliazione. Tuttavia, come si diceva, sono pericolose per via delle proprie setole urticanti anche per gli animali a sangue caldo e quindi anche per l’uomo. Tra l’altro, le setole sono praticamente invisibili e si possono insinuare tra i vestiti arrivando anche a zone del corpo coperte. In caso di dermatite – sintomi sono arrossamento, prurito, bruciore – la cura è semplice: basta applicare un gel astringente al cloruro d’alluminio.

Molto importante una corretta diagnosi: in molti casi di dermatite causata da processionarie viene prescritto il cortisone che non solo non funziona ma può anche essere nocivo.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
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