29/07/2019

Tagliando auto: costo, quando e ogni quanto farlo. Cosa controllare

autore: Daniele Sforza
Tagliando auto: costo, quando e ogni quanto farlo. Cosa controllare

A cosa serve il tagliando auto, in cosa consiste, quanto costa e ogni quanto tempo bisogna farlo? Andiamo a elencare tutte le informazioni da sapere a riguardo, cercando di approfondire meglio come funziona il tagliando, perché è importante farlo con una certa periodicità e a quanto ammonta il prezzo stando alle medie principali applicate dalle officine meccaniche.

Tagliando auto: cos’è, a cosa serve e in cosa consiste

Il tagliando serve a garantire la funzionalità di tutte le componenti meccaniche dell’auto più soggette a usura ed è per questo che va fatto con una certa periodicità. Il tagliando consiste nel controllo dei filtri, nel cambio olio del motore, ma eventualmente può riguardare anche il ricambio o la manutenzione ordinaria di alcune componenti, e questo tipo di operazioni è generalmente imposto dalla casa madre.

Tagliando auto: quanto costa?

I costi del tagliando auto sono solitamente fissi, un po’ come quelli della revisione, ma possono dipendere anche da altri fattori, come ad esempio i ricambi e le opere di manutenzione. Oltre ai “pezzi” e al controllo dei filtri, va aggiunto anche l’eventuale olio per il motore, più la manodopera. Il prezzo medio del tagliando può aggirarsi tra i 40 e gli 80 euro, a meno che non ci siano interventi più complessi da fare.

Tolleranza revisione auto scaduta: tempo massimo dopo la scadenza

Ogni quanto va fatto?

Abbiamo parlato di una certa periodicità, ma più nel dettaglio in cosa consiste? Ovvero, ogni quanto va fatto il tagliando? Buona cosa è farlo una volta ogni 1-2 anni, oppure una volta che sono stati superati tra i 10.000 e i 20.000 chilometri. La tempistica è differente per le auto nuove, alle quali si richiede un primo tagliando superati i 6.000 km, oppure più semplicemente dopo 6 mesi di utilizzo. Altre tempistiche per le auto che utilizzano i lubrificanti cosiddetti “long life”: da questo lato i tempi di controlli possono allungarsi anche a 2 anni e oltre i 30.000 km percorsi. Sarà comunque il vostro meccanico di fiducia a consigliarvi quando tornare, poiché le tempistiche dipendono anche dall’età e dalle condizioni generali dell’auto.

SEGUI IL NUOVO TERMOMETRO QUOTIDIANO A QUESTO LINK.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a [email protected]

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →