09/08/2019

Governo Conte crisi, ultime notizie ecco la mozione di sfiducia al Senato

autore: Giuseppe Spadaro
Governo Conte crisi, ultime notizie ecco la mozione di sfiducia al Senato

Governo Conte crisi: ricapitolando le ultime tappe fondamentali della rottura tra Lega e MoVimento 5 Stelle è possibile certamente affermare che il punto di non ritorno è stato il voto sulla Tav. Un voto che ha sancito una spaccatura definitiva tra la Lega favorevole alla realizzazione della grande opera ed i 5 Stelle che hanno sempre dichiarato la loro contrarietà.

Governo Conte crisi, la reazione del premier verso Salvini

All’indomani del voto sulla Tav e delle parole di Salvini che ha chiesto un ritorno alle urne si può dire che ci sia stato un cambio di passo dialettico da parte del premier Giuseppe Conte. Probabilmente sorpreso dalla accelerata impressa dal segretario della Lega per tornare alle urne, Conte nella conferenza stampa tenuta giovedì 8 agosto da Palazzo Chigi ha lanciato diverse stoccate all’indirizzo del vicepremier leghista. Non solo. Il presidente del Consiglio ha difeso a spada tratta l’operato dell’esecutivo da lui guidato. Chissà che questo non lo convinca ad entrare direttamente in partita in caso di nuove elezioni. Anziché equidistante come è stato nei mesi del Governo tra le due forze politiche che lo hanno sostenuto c’è chi immagina un Conte attore protagonista della campagna elettorale. Staremo a vedere.

Testo mozione di sfiducia della Lega                        

Governo Conte crisi – Al fine di parlamentarizzare la crisi è stata presentata una mozione di sfiducia. La prima firma è del capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo. Ecco il testo:

Il Senato, premesso che: l’esame in aula delle mozioni riguardanti la Tav ha suggellato una situazione di forti differenze di vedute, tra le due forze di maggioranza, su un tema fondamentale per la crescita del paese come lo sviluppo delle infrastrutture; 

tenuto conto che:

il Presidente del Consiglio non era presente in aula, nel momento delle votazioni sulle citate mozioni, per ribadire l’indirizzo favorevole alla realizzazione dell’opera che egli stesso aveva dichiarato pochi giorni prima nell’altro ramo del Parlamento e si è verificata la situazione paradossale che ha visto due membri del governo presenti esprimere due pareri contrastanti;

preso atto che:

le stesse divergenze si sono registrate su altri temi prioritari dell’agenda di governo quali la giustizia, l’autonomia e le misure della prossima manovra economica; visto l’articolo 94 della Costituzione e visto l’articolo 161 del Regolamento del Senato della Repubblica, esprime la propria sfiducia al Governo presieduto dal Prof. Giuseppe Conte.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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