13/08/2019

Truffa del pacco perso via sms: ecco come funziona e cosa non fare

autore: Daniele Sforza
Truffa del pacco perso via sms: ecco come funziona e cosa non fare

È estate, magari si è in ferie, si è in vacanza, oppure si è semplicemente al mare. A casa, insomma, non c’è nessuno. Quand’ecco che sullo smartphone compare un messaggio: un sms il cui testo recita di un fantomatico pacco perso, con tanto di numero di riferimento e un link da cliccare per avere ulteriori informazioni (presumibilmente su come recuperarlo). Ora, vuoi che si sia veramente acquistato online qualcosa, vuoi che la gioia di ricevere un pacco a sorpresa è insita in tutti noi, in molti cascano nel tranello e fanno quello che dice loro l’sms. Peccato che si tratta di una truffa, dell’ennesima tipologia.

Truffa del pacco perso: come funziona

Cosa dice il testo dell’sms? Può leggermente variare, ma il senso e il contesto sono i seguenti: “Attenzione! Non possiamo consegnare il tuo pacco (numero di riferimento)”. Per avere ulteriori informazioni, inoltre, si invita la vittima a cliccare su un link. Il malcapitato, ignorando il raggiro in atto, lo seleziona: finisce così su un sito dove si trova il numero di riferimento del pacco perso, ma ci sono anche altre sezioni, che tuttavia non risultano selezionabili. L’unico pulsante che si può premere è il Track, da cui poi parte il caricamento di una pagina di tracciamento (ovviamente fasulla) che infine sfocia in un’informazione del tipo “Il pacco è fermo al Terminal X”. Quindi si invita l’utente a pagare 1,95 euro per sbloccarlo e farselo recapitare al proprio domicilio. Come al solito, ovvero come capita generalmente nelle truffe smishing, c’è anche il messaggio finale “intimidatorio”, che sollecita l’utente a pagare in fretta (entro 48 ore), altrimenti il pacco sarà cancellato. Peccato che non esista nessun pacco, nessun sito di tracciamento e al Terminal X non c’è assolutamente nulla.

Bolletta Tim: nuove truffe in circolazione, il vademecum dell’azienda

Truffa pacco perso: cosa non bisogna fare

Ovviamente, se si riceve l’sms, non bisogna assolutamente rispondere, né cliccare sul link in oggetto. Qualora lo si abbia già fatto, invece, bisognerà non assecondare le richieste successive per evitare di finire vittime della truffa. In questi casi di sms sospetti, è sempre meglio consegnare il numero alla Polizia Postale, segnalando il messaggio. Se invece si aspetta davvero un pacco, è preferibile contattare il sito dove si è acquistato online e comunicare a chi di dovere l’accaduto: loro vi sapranno rispondere se lavorano con il corriere indicato o se si tratta di una truffa, magari a seguito di altre segnalazioni.

SEGUI IL NUOVO TERMOMETRO QUOTIDIANO A QUESTO LINK.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a [email protected]

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →