Bolletta telefono e offerte mobile: aumento tariffe da settembre, la denuncia

Pubblicato il 21 Agosto 2019 alle 12:49 Autore: Daniele Sforza

Bolletta telefono – Nonostante le offerte mobile possano sembrare vantaggiose, la bolletta è sempre più cara. La denuncia del Codacons.

Bolletta telefono e offerte mobile: aumento tariffe da settembre, la denuncia

Bolletta telefono più salata, con le offerte mobile che sembrano aver registrato importanti rincari nell’ultimo anno. La denuncia viene dal Codacons, che fa riferimento anche a un’analisi approfondita redatta dal portale SosTariffe. Gli aumenti ammonterebbero di 2-3 euro al mese in più e riguarderebbero le principali compagnie telefoniche, come fa sapere il Codacons in un apposito comunicato.

Bolletta telefono e rincari tariffe: cosa bisogna sapere

Già dallo scorso giugno Codacons sta segnalando i rincari delle tariffe applicate dalle compagnie telefoniche. “Rispetto allo scorso anno le tariffe delle schede ricaricabili offerte dai principali operatori (Tim, Vodafone, Wind-Tre) sono aumentate con punte del 54,10%, come confermato anche da un’analisi di SosTariffe.it”. A pesare sulla questione sono state anche le rimodulazioni dei piani tariffari, ovviamente al rialzo, con costi che possono arrivare anche fino a un incremento di 2-3 euro al mese.

Bolletta telefono: nuovi aumenti previsti a settembre

Ma gli aumenti non sono finiti qui, perché “a settembre scatteranno nuovi adeguamenti delle tariffe che introdurranno ulteriori rincari a danno degli utenti delle TLC”. Lo scopo di tutto questo? Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, lo spiega chiaramente: “Si tratta di aumenti applicati dalle società della telefonia con l’unico scopo di recuperare i minori introiti legati alle bollette a 28 giorni e compensare i rimborsi che le compagnie devono obbligatoriamente versare ai propri clienti per effetto delle decisioni dell’Agcom”.

Rimborso bollette 28 giorni: gli aggiornamenti

A tal proposito Rienzi punta l’attenzione anche sullo scandalo in corso. “Gli operatori stanno ostacolando in ogni modo la corresponsione dei rimborsi spettanti ai consumatori, eludendo le disposizioni dell’Agcom e del Consiglio di Stato che stabiliscono che gli indennizzi devono essere versati in automatico e senza necessità di esplicita richiesta da parte degli utenti”. Da qui la presentazione di una nuova denuncia inoltrata all’Antritrust e all’Autorità per le comunicazioni, nella quale si richiede “una sanzione pesantissima contro le compagnie telefoniche”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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