24/08/2019

Sondaggi elettorali GPF: cala la Lega, su M5S e PD

autore: Alessandro Faggiano
Sondaggi elettorali GPF: cala la Lega, su M5S e PD
Sondaggi elettorali GPF: cala la Lega, su M5S e PD

La politica, per quest’anno, non è andata in vacanza. La crisi di governo ha “costretto” anche gli istituti demoscopici a mantenere il ritmo di pubblicazione. Uno degli ultimi disponibili è quello di GPF research, commissionato dall’Ansa. Il sondaggio, con le rilevazioni effettuate tra il 20 e il 21 agosto, vede la discesa della Lega e la salita di PD e Movimento 5 Stelle. Andiamo a vedere nel dettaglio come e quanto cambiano i rapporti di forza in base alle intenzioni di voto.

Sondaggi elettorali GPF: crescono PD e Movimento 5 Stelle. Giù il carroccio

Osservando le intenzioni di voto, si vede come la Lega abbia subito il contraccolpo della crisi di governo. Come rileviamo in uno dei nostri ultimi sondaggi, la Lega è vista come il partito che ha provocato la crisi di governo (più del partner pentastellato).

La Lega, che rimane primo partito, scende dal 32 al 31,2% (in calo di 0,8 punti). È la maggior variazione: i pentastellati incamerano 0,3 punti (dal 22,8 al 23,1%). Sale anche il Partito Democratico che, seppur perennemente diviso tra correnti divergenti, aumenta il bottino dello 0,4 (arrivando al 23,5%). Leggerissime variazioni per Fratelli d’Italia (+0,1) e Forza Italia (-0,2). FDI raggiunge il 6,7%, mentre i forzisti scendono di poco al di sotto dei 6 punti, fermandosi al 5,9%. Le rilevazioni precedenti fanno riferimento al 19 agosto, prima del discorso di Conte al Senato.

Sondaggi GPF: Conte batte Salvini in Senato

Sempre secondo il sondaggio di GPF research, Conte batte Salvini. Sul “chi ha vinto il dibattito parlamentare tra Conte e Salvini”, la gran maggioranza si è schierata a favore del premier uscente (60,6% contro il 27,3%). Il primo ministro rimane ancora la figura più apprezzata all’interno del panorama politico italiano (61% di voti positivi) dopo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’inquilino del Quirinale gode di una percentuale di approvazione decisamente elevata (69%). Il primo leader politico – se non si considera Conte come rappresentante del M5S – rimarrebbe comunque Matteo Salvini, gradito dal 48% degli italiani. Seguono, a ruota, il capo politico del M5S Luigi Di Maio (46%) e Nicola Zingaretti (44%). Più staccati la Meloni (37%), Berlusconi e il segretario di +Europa, Benedetto della Vedova (entrambi al 27%).

L’analisi dei sondaggi del presidente di GPF research

Secondo Roberto Baldassarri, presidente di GPF research, “Andando a confrontare gli interventi di Renzi, Bonino, Conte e Salvini notiamo delle cose interessanti: quello che è apparso più efficace è Renzi, seguito da Conte. Quello più onesto è il discorso della Bonino che è prima anche per coerenza. Quello più inatteso è stato invece l’intervento del presidente Conte, che raggiunge la prima posizione anche per il discorso più istituzionale e quello orientato all’interesse del Paese. Il discorso di Salvini viene letto dalla maggioranza degli italiani da campagna elettorale, senza colpi di scena.”

Sondaggi GPF research 21 agosto: nota metodologica

Nota metodologica: Il sondaggio è stato condotto con 609 interviste, sull’intero territorio nazionale, fra il 20 e il 21 agosto, su un campione con estrazione casuale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Il sondaggio è stato pubblicato lo stesso 21 agosto sul sito dell’Ansa. Il metodo di raccolto dati verrà inserito non appena verrà pubblicata la nota metodologica integrale sul sito ministeriale.

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Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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