Pubblicato il 09/09/2019

Pensioni ultima ora: “Quota 100 dannosa, andrà eliminata a gradi”

autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: “Quota 100 dannosa, andrà eliminata a gradi”

Pensioni ultima ora – Nei primi giorni del Governo Conte bis, nato dalla intesa tra Movimento 5 Stelle, Partito Democratico più Liberi e Uguali, si fa un gran parlare dei temi economici e sociali che caratterizzeranno l’azione dell’esecutivo.

Pensioni ultima ora, in cosa consiste Quota 100

Rispetto alla materia pensionistica, sempre molto presente nel dibattito pubblico italiano, l’interesse è catalizzato dalla permanenza della misura introdotta dal Governo Conte all’epoca formato da Movimento 5 Stelle e Lega ovvero Quota 100. Ricordiamo che consiste in una misura di pensione anticipata riservata a chi ha raggiunti i due requisiti base: 62 anni di età e 38 anni di contributi versati.

Pensioni ultima ora, le parole dell’ex ministro Padoan

Quota 100 è stata pensata come misura temporanea valida per il triennio 2019-2021. Il dibattito delle ultime settimane ruota intorno alle ipotesi secondo cui, per recuperare risorse e scongiurare l’aumento dell’Iva, il Governo Conte bis possa anticipare il termine di Quota 100 di uno o due anni. Di fatto riducendo la sua durata effettiva.

Di sicuro non c’è ancora nulla. Ma alcune dichiarazioni sembrano non rassicurare affatto coloro che sperano di accedere a Quota 100 nei prossimi due anni. L’ex ministro ed oggi deputato del Pd Pier Carlo Padoan si è pronunciato nelle ultime ore in questo modo: “Quota 100 è una misura che io ho sempre ritenuto dannosa e dovrà essere gradualmente eliminata secondo me per essere rimpiazzata da misure che funzionano meglio”. L’ex ministro dell’Economia, oggi parlamentare del Partito Democratico, è intervenuto nel corso della trasmissione Agorà su Rai3.

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La volontà dichiarata di Salvini e della Lega in materia pensionistica

Pensioni ultima ora – Oltre all’abolizione di Quota 100 prima del tempo, l’altra voce insistente riguarda l’intenzione di rendere strutturale l’Ape sociale. Più volte vari esponenti del centrosinistra si sono pronunciati in questa direzione. C’è, come abbiamo detto, sempre da tenere in considerazione l’aspetto legato alla risorse ma anche la pressione che presumibilmente arriverà dai partiti oggi all’opposizione del Governo Conte bis. Su tutti la Lega guidata da Matteo Salvini che non solo è stato tra i principali fautori dell’approvazione di Quota 100 ma soprattutto ha più volte anticipato la volontà di approvare Quota 41. Un sistema con cui si sarebbe voluta dare la possibilità di andare in pensione a tutti coloro che hanno 41 anni di contributi versati e di farlo a prescindere dall’età anagrafica.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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