Pubblicato il 21/09/2019 Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2019 alle 18:45

Concorso DSGA 2019: diario prove scritte in Gazzetta Ufficiale. Le date

autore: Guglielmo Sano
Concorso DSGA 2019: diario prove scritte in Gazzetta Ufficiale. Le date
Concorso DSGA 2019: diario prove scritte in Gazzetta Ufficiale. Le date

Concorso DSGA: prosegue l’iter della selezione con in palio 2.004 posti; arriva l’avviso riguardante le date delle prove scritte in Gazzetta Ufficiale, ecco quando si terranno.

Concorso DSGA: la data delle prove scritte

Concorso DSGA: le prove scritte si terranno il 5 e il 6 novembre. Almeno 15 giorni prima della data di svolgimento delle prove sul sito del Miur e su quello degli Usr competenti verranno pubblicate le istruzioni operative: l’elenco delle sedi dove si terranno le prove e la loro precisa ubicazione, l’indicazione della destinazione dei candidati divisi in base all’ordine alfabetico, l’orario di inizio delle operazioni di riconoscimento dei candidati.

Risultati concorso DSGA 2019: ammessi per regione e percentuali risposte

In cosa consisteranno le prove?

Saranno due le prove scritte che dovranno sostenere i candidati che hanno superato lo step preselettivo: la prima consisterà nel rispondere a sei domande a risposta aperta riguardanti le materie precisate nell’allegato B del bando di concorso, dunque, Diritto Costituzionale, Amministrativo, Civile, Comunitario, del Lavoro e Penale (con particolare riferimento al pubblico impiego), Legislazione, ordinamento, gestione delle istituzioni scolastiche e del personale scolastico, Contabilità pubblica (con particolare riferimento naturalmente alla gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche). La seconda, invece, si articola come un test teorico-pratico: al candidato sarà sottoposto un caso concreto che dovrà essere risolto attraverso la redazione di un atto.

Durata e valutazione

Detto ciò, si sa già che la durata di ciascuna prova sarà di 180 minuti (hanno più tempo a disposizione i candidati disabili in base alle disposizioni dell’articolo 20 della Legge 104). Ad ogni prova potrà essere assegnato un punteggio massimo di 30 punti (ad ogni quesito esatto della prima si darà un punteggio da 0 a 5 punti): non supereranno gli scritti i candidati che non raggiungeranno almeno 21 punti sia nella prima che nella seconda prova, tuttavia sarà poi la commissione a derivare aritmeticamente dai risultati di ciascun test un voto unico (la griglia di valutazione sarà pubblicata sul sito del Miur prima degli scritti).

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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