Poste Italiane e Moneyfarm: accordo sugli Etf. Ecco cosa prevede

Pubblicato il 26 Settembre 2019 alle 15:56 Autore: Daniele Sforza

Accordo raggiunto tra Poste Italiane e Moneyfarm: il Gruppo postale si butta così negli Exchange-traded fund. Ecco le ultime a riguardo.

Poste Italiane e Moneyfarm: accordo sugli Etf. Ecco cosa prevede

Cosa prevede l’accordo stipulato tra Poste Italiane e Moneyfarm, la società specializzata nella gestione digitale del risparmio e in prevalenza sui portafogli in Etf? Si tratta di una partnership che segue le linee guida del Piano Deliver 2022, tra i cui aspetti si punta anche alla trasformazione digitale. L’accordo tra Poste e Moneyfarm prevede che il Gruppo distribuisca un servizio di gestione patrimoniale in Etf con sette linee di investimento: due di queste linee saranno sviluppate solo ed esclusivamente per i clienti di Poste Italiane. La gestione dei portafogli si baserà sui principi guida e di azione di Moneyfarm, che si fonda su asset allocation strategica, diversificazione, orizzonte di lungo termine ed efficienza di costo.

Accordo tra Poste Italiane e Moneyfarm: in cosa consiste

Già attiva, oltre che in Italia, anche in Regno Unito e Germania, Moneyfarm, secondo l’accordo con Poste, si occuperà di definire e gestire il portafoglio di investimento idoneo per ciascun investitore, mentre l’attività di Poste s’incentrerà maggiormente sull’assistenza alla clientela e sulle relazioni con i clienti stessi.

Come si legge nel comunicato stampa, “la partnership rappresenta uno dei maggiori accordi basati su integrazione API (Application Program Interface) nel settore del risparmio gestito europeo in termini di base clienti, basandosi su un sistema di open innovation, che coniuga la tecnologia innovativa di Moneyfarm con le caratteristiche di modularità e flessibilità dell’ecosistema digitale di Poste Italiane”. Il processo di gestione e profilazione della clientela, così come la definizione dei nuovi portafogli di investimenti, rientrerà in una sfera interamente digitale, seguendo così i principi chiave inclusi nel Piano Deliver 2022.

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Poste Italiane ha inoltre sottoscritto un contratto con MFM Holding Ltd (Moneyfarm Holding) che prevede un aumento di capitale da parte di quest’ultima per un valore di circa 40 milioni di euro tramite l’emissione di Azioni di Categoria C che saranno sottoscritte da Poste Italiane, in qualità di lead investor, e da Allianz Asset Management GmbH, attualmente azionista di minoranza di riferimento di Moneyfarm Holding. “L’operazione di collocamento privato”, si informa nel comunicato, “sarà portata a termine entro la fine del 2019, previe le necessarie autorizzazioni delle autorità di vigilanza, e consentirà a Poste di acquisire una partecipazione di minoranza in Moneyfarm Holding Ltd”.

Le reazioni

L’ad di Poste Italiane Matteo Del Fante ha affermato che il Gruppo risulta “in grado di integrare player innovativi come Moneyfarm per sviluppare ulteriormente la nostra piattaforma multicanale del sistema gestito, per meglio soddisfare le esigenze delle diverse fasce di clientela”. L’ad di Moneyfarm Giovanni Daprà si è soffermato sull’accordo affermando come “il valore del nostro modello, che coniuga tecnologia e competenze umane” abbia ricevuto “oggi un importante riconoscimento”. Anche il presidente di Moneyfarm Paolo Galvani ha commentato con entusiasmo la partnership. “Credo che il nostro accordo rappresenti un passo importante per l’innovazione del sistema del risparmio gestito italiano e sarà di stimolo per una rinnovata attenzione alle esigenze dei clienti”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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