Pubblicato il 02/10/2019

Matteo Salvini a Otto e Mezzo: scontro con Gruber e Marattin

autore: Alessandro Faggiano
Matteo Salvini a Otto e Mezzo: scontro con Gruber e Marattin

Tensione, critiche e frecciatine nell’ultima puntata di Otto e Mezzo condotta da Lili Gruber e con ospite Matteo Salvini (Lega). Ecco alcuni dei momenti salienti della trasmissione condotta dalla nota giornalista.

Prima stoccata della Gruber a Salvini nella presentazione. E il leader del carroccio: “noi ci vogliamo sempre bene”

Gruber al vetriolo contro l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Non comincerò dalle amenità che lei ha detto prima di venire qui, ovvero che lei veniva in una trasmissione faziosa ma che almeno non trovava Asia Argento…” Il leader del carroccio sorride e replica: “noi ci vogliamo sempre bene”. La Gruber conferma, forse sarcasticamente: “tantissimo”. Comincia così una delle puntate più tese, con una Gruber sempre agguerrita e pronta ad attaccare l’ex inquilino del Viminale.

L’attacco a distanza di Salvini a Marattin: “abolire quota 100? Non mi sembra normale”

Il leader della Lega attacca Luigi Marattin a distanza, responsabile economico di Italia Viva e fautore di un ritorno alla Fornero.”Bisogna abolire quota 100 e tornare alla Fornero? Sei serio? non mi sembra normale. 200.000 italiani si sono liberati dalla gabbia della Fornero e io son contento per loro. Stimavo Conte e Di Maio ma poi mi han dato la fregatura: si son messi con Renzi, Boschi, Monti e Casini..” Al che la Gruber consiglia a Salvini di “scegliere meglio i propri compagni di viaggio”.

Chiusura di… stile, a 8 e mezzo

Ultimissima domanda: visto che è arrivato l’autunno, è contento di non dover più girare in mutande per le spiagge italiane, come ha fatte quest’estate? Salvini risponde ironico: “ma uno va in spiaggia con lo smoking o con il costume?” Gruber ricorda che “un ministro dell’Interno in pantaloncini ancora non l’avevamo visto”.

I toni si fanno leggermente più accesi, ma i due mantengono una certa ironia. Salvini assicura di avere il difetto di andare “da anni in vacanza a Milano Marittima con mio figlio e guardi un po’, ci mettiamo in costume da bagno.” La Gruber risponde alzando leggermente il tono della voce: Ma guardi un po’ che anche io vado in costume da bagno al mare, ma non da ministro dell’Interno e non farei comizi in spiaggia in costume… è una questione di stile: la forma è sostanza.” Salvini chiosa: “Mi spiace deluderla ma quando sarò di nuovo ministro, tornerò a Milano Marittima in costume da bagno.”

Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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