Pubblicato il 07/10/2019 Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2019 alle 23:10

Governo ultime notizie: Orlando (PD) “no ultimatum di Renzi sulla tenuta”

autore: Alessandro Faggiano
Governo ultime notizie: Orlando (PD) "no ultimatum di Renzi sulla tenuta"
Governo ultime notizie: Orlando (PD) “no ultimatum di Renzi sulla tenuta”

Andrea Orlando (ex ministro della Giustizia e tra i principali esponenti del Partito Democratico) ha attaccato frontalmente l’ex segretario dem, Matteo Renzi (attualmente leader di Italia Viva). Orlando ha assicurato – parlando delle forze che sostengono l’esecutivo – “che non vogliamo fare quattro campagne elettorali parallele: noi vogliamo cambiare l’Italia, e per farlo non possono esserci ultimatum”.

Orlando ha anche rimarcato che non c’è differenza tra il lanciare l’ultimatum dal Papeete Beach di Milano Marittima o dalla Leopolda di Firenze. L’ultimatum al governo rimane tale, che sia lanciato da un luogo più o meno formale.

La risposta di Matteo Renzi: Io contro Salvini e Orlando contro di me

La risposta di Renzi non è tardata ad arrivare: “alla Leopolda non ci sono i mojito o le cubiste, così come non ci sono le penali che il Partito Democratico sta mettendo”. Tali penali – simili a quelle già poste per gli esponenti pentastellati – hanno fatto storcere il naso a una parte della base e a esponenti dem.

Proseguendo nella sua difesa, Renzi ha rimarcato che il suo avversario rimane il leader della Lega, Matteo Salvini. Il leader di Italia Viva si dichiara sorpreso, in quanto – testualmente – “io combatto contro Salvini e Orlando contro di me”. Nonostante la tensione crescente tra alcuni esponenti del PD e di Italia Viva, Renzi ha comunque voluto confermare che non vanno posti ultimatum: “sono d’accordo con lui, che non vanno lanciati ultimatum: io ho detto solo che l’Iva non andava alzata”. Sul disinnesco delle clausole di salvaguardia, si è sviluppata una inedita intesa proprio tra Italia Viva e M5S, con Renzi e Di Maio a sostenere le stesse tesi.

Governo, ultime notizie: Di Maio chiede di darci un taglio con gli annunci

A ridosso della votazione decisiva sul taglio dei parlamentari, il numero uno della Farnesina Luigi Di Maio ha proposto di darci…“un taglio” anche alle interviste. “Basta annunci” ha chiesto il leader pentastellato. “Prima facciamo le cose, poi diciamole. Scriviamo la legge di bilancio, diamo ai cittadini i soldi che meritano e poi facciamo tutte le interviste che volete”.

Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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