Sondaggi politici Euromedia: “M5S erano in mezzo alla gente, ora non più”

Pubblicato il 30 Ottobre 2019 alle 09:22
Aggiornato il: 2 Novembre 2019 alle 08:49
Autore: Daniele Sforza
Sondaggi politici Euromedia: M5S erano in mezzo alla gente

In base agli ultimi sondaggi politici e ai risultati delle recenti elezioni regionali in Umbria, la direttrice di Euromedia Research Alessandra Ghisleri ha commentato le performance negative del Movimento 5 Stelle. Movimento che ha subito puntato il dito verso l’alleanza con il Partito Democratico, sebbene per la sondaggista il problema va ricercato altrove

Sondaggi politici: M5S perde voti perché “ha perso la piazza”

Da cittadini italiani a politici veri, ma alla fine è sempre lei, la piazza, il vero tribunale che giudica le sorti dei partiti politici. E chi ci va, in piazza, vince, chi invece ci è andato a suo tempo e poi, una volta salito al governo, sembra volerla abbandonare, ne paga le conseguenze. Questo, in sintesi, il concetto espresso dalla Ghisleri, ospite a L’Aria che Tira, su La7.

“Loro hanno perso la propria radice. Mentre Salvini era sul territorio, loro nascono dalla piazza, ma l’hanno abbandonata”. Per la Ghisleri il problema nasce proprio dall’abbandono della piazza. Non è un caso che in Umbria i comizi leghisti siano stati oltre 50 e quelli del Movimento 5 Stelle una decina scarsa. Ma significativo è anche il ricorso alle terminologie. “Ricordiamo che Di Maio è un capo politico, non è un leader. È stato definito così proprio per una ragione fondamentale, ovvero che i leader non li vogliono e che rimangono cittadini. Si chiamavano cittadini. Erano in mezzo alla gente e non ci vanno più”.

Ghisleri, “Il governo parla di Italia, Salvini usa il termine italiani”

“In politica le somme algebriche non funzionano”, afferma la Ghisleri commentando l’alleanza di governo. “Prima si deve iniziare una campagna che abbia un senso. Non si può semplicemente dire di essere insieme contro Salvini, ma bisogna tracciare un cammino d’insieme. Il 68% degli italiani crede che questo governo sia stato fatto per fermare Salvini, non perché abbia una visione”. Per ora sono state fatte cose che fino a pochi mesi fa suscitavano timore negli italiani e tra queste c’è certamente l’aumento dell’Iva. “Va bene non aver alzato l’Iva”, commenta Ghisleri, “ma ci vuole una progressiva pianificazione per gli italiani. Non si può parlare di Italia se non si comprendono i cittadini italiani. Salvini utilizza la parola italiani, mentre questo governo usa la parola Italia. È una discrepanza che sembra stupida, ma gli italiani non vedono nulla di vantaggioso”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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