Pensioni ultima ora: incontro governo-sindacati, i temi della Uil

Pubblicato il 4 Novembre 2019 alle 16:54 Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: continua il serrato confronto tra gli esponenti dell’esecutivo e le parti sociali avente ad oggetto la materia previdenziale. L’incontro è in programma oggi 4 novembre tra il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e gli esponenti dei sindacati con l’obiettivo di raccogliere idee e proposte con cui intervenire in tema pensionistico.

Pensioni ultima ora, Proietti prima del confronto col governo

Il sito pensionipertutti.it ha intervistato il segretario confederale dell Uil Domenico Proietti proprio a ridosso dell’incontro. Il sindacalista, sempre attivo nel richiamare l’attenzione sulla materia pensionistico, ha fatto sapere quali saranno gli argomenti su cui si concentrerà e rispetto ai quali chiederà al governo delle risposte concrete. L’auspicio da ambo le parti è di disegnare una riforma complessiva della previdenza in Italia.

Proietti ha parlato di un “confronto per definire una riforma sistemica del sistema previdenziale. Bisogna arrivare ad una flessibilità di accesso alla pensione intorno a 62 anni. Affrontare il tema delle future pensioni dei giovani prevedendo una contribuzione figurativa che copra i buchi dovuti alla precarietà del lavoro di questi anni”.

Le proposte della Uil

Nello specifico secondo l’esponente sindacale il governo dovrebbe adoperarsi per attivare le seguenti azioni: “Valorizzare ai fini previdenziali il lavoro di cura e prevedere un anno di sconto alle donne per ogni figlio. Stabilire che 41 di contributi bastano per andare in pensione a prescindere dall’età anagrafica. Completare la salvaguardia degli esodati”.

E ancora: “Separare finalmente l’assistenza dalla Previdenza dimostrando la piena sostenibilità del nostro sistema pensionistico. È necessario ripristinare una piena rivalutazione delle pensioni in essere dopo 8 anni di blocco prevedendo un recupero del montante è un diverso paniere che non penalizzi i pensionati”

Pensioni ultima ora – Rispetto al confronto tra governo e sindacati è opportuno sottolineare che spesso le difficoltà derivano dalla carenza di risorse che sarebbero necessarie per coprire le misure da attuare.

Tuttavia, a poche ore dal nuovo incontro Domenico Proietti, a nome dell’organizzazione sindacale di cui è segretario confederale, ha espresso parole di cauto ottimismo. “La Uil è convinta che ci sono tutte le condizioni per fare un buon lavoro che dia alla nostra previdenza stabilità, certezze ed equità”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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