Formula 1 2019: top e flop della stagione. Le pagelle

Pubblicato il 2 Dicembre 2019 alle 19:25 Autore: Mario Laiosa
Formula 1 2019 top e flop della stagione. Le pagelle
Formula 1 2019: top e flop della stagione. Le pagelle

Con il Gran Premio di Abu Dhabi è calato il sipario sul campionato del mondo di Formula 1 2019. Un’altra annata dominata da Lewis Hamilton e dalla Mercedes. Il pilota britannico si è laureato campione del mondo per la sesta volta in carriera, avvicinandosi ai 7 titoli di Michael Schumacher. La Mercedes ha invece eguagliato il record di 6 titoli costruttori consecutivi che apparteneva alla Ferrari (tra il 1999 e il 2004).

Andiamo a scoprire le pagelle della stagione 2019.

Formula 1 2019: i top

Voto 10 a Lewis Hamilton: meno incisivo del consueto in qualifica, in gara è stato quasi sempre perfetto e velocissimo. Una costanza di rendimento fuori dal normale per la stella indiscussa di questa Formula 1. Schumacher e i suoi record non sono più un lontano miraggio.

Voto 8,5 a Verstappen e Leclerc: il futuro della Formula 1 è loro. L’olandese chiude il mondiale al terzo posto davanti alle due Ferrari, ma pecca forse di superbia, come dimostrano certe dichiarazioni. Leclerc ha riportato entusiasmo in casa Ferrari con le due vittorie di Spa e Monza. Il talento c’è, adesso serve una vettura all’altezza.

Voto 8 alla McLaren: finalmente la scuderia di Woking è tornata a brillare ed ha agevolmente conquistato il 4° posto nella classifica costruttori di Formula 1 2019. Grande stagione per i due piloti, Carlos Sainz Jr. (voto 8) e il debuttante Lando Norris (voto 7).

Voto 7,5 a Bottas: che sia un gregario di lusso, non ci sono dubbi; quando azzecca il weekend giusto diviene imbattibile; ma spesso si perde in un bicchiere d’acqua e denota mancanza di determinazione quando conta.

Voto 7 a Gasly e Albon: si scambiano i sedili a metà stagione. Albon fa quello che Gasly non ha fatto in Red Bull; Gasly fa meglio di quanto Albon aveva fatto in Toro Rosso (voto 7,5). Insomma, bravi entrambi.

Voto 6 a Giovinazzi: il ragazzo è cresciuto proprio mentre le prestazioni della sua Alfa Romeo (voto 5) calavano. Nella seconda metà di campionato ha retto il confronto con Raikkonen (voto 6,5).

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Le pagelle dei flop

Voto 5 a Vettel: soffre terribilmente la velocità di Leclerc e si rende autore di numerosi errori e varie gare nell’anonimato. Spiace dirlo, ma sembra un pilota sul viale del tramonto.

Voto 4 alla Renault: tante parole e pochi fatti. Un costruttore di questo calibro dovrebbe battagliare con i top team, e invece finisce anche alle spalle della McLaren nella classifica di Formula 1 2019. Potrebbe lasciare il circus a fine 2020.

Voto 3 a Grosjean: nell’80% degli incidenti c’è sempre lui di mezzo, che sia l’autore del misfatto o che venga centrato da un avversario. No comment sulle prestazioni in pista.

Voto 2 a Stroll: ha un sedile in Formula 1 solo perché il padre è proprietario della Racing Point. Il confronto con Perez (voto 7,5) è impietoso.

Voto 1 alla Haas: cinque gare discrete, poi il nulla cosmico. Lo sviluppo della vettura durante l’anno è stato pari a zero. Il 2020 può essere l’ultimo anno in Formula 1.

Voto 0 alla Williams: fa male vedere un team così glorioso in quelle condizioni. Servono nuove idee e soldi per tornare in alto.

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L'autore: Mario Laiosa

Studio comunicazione e sono appassionato di gialli. Sono cresciuto a pane e Formula 1, ad ogni vittoria di Michael Schumacher io e mio padre piantavamo una bandiera della Ferrari in giardino. Amo anche la Moto GP, il ciclismo e il calcio.
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