Pensioni ultima ora: Quota 100, la ricetta di Tridico per uscirne

Pubblicato il 27 Dicembre 2019 alle 17:11
Aggiornato il: 3 Gennaio 2020 alle 18:34
Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: cosa fare per superare Quota 100? La risposta del presidente Inps Tridico sulla direzione da intraprendere per il futuro.

foto dall'alto di un salvadanaio
Pensioni ultima ora: Quota 100, la ricetta di Tridico per uscirne

Pensioni ultima ora – Cosa ci sarà dopo Quota 100? La domanda, per ora, è senza risposta. La misura di pensione anticipata che dà la possibilità di andare in pensione ai lavoratori che hanno 62 anni di età e 38 anni di contributi versati è temporanea: sarà valida sino al 31 dicembre 2021. Al momento è nota l’intenzione del governo di lavorare nel corso del 2020 per approvare una riforma strutturale il cui obiettivo sarà quello di superare l’impostazione della riforma Fornero. Ed allo stesso tempo evitare che allo scadere di Quota 100 si torni ai parametri della stessa riforma Fornero.

Pensioni ultima ora, Tridico (Inps) sul dopo Quota 100

Su quali potranno essere le misure da adottare si è espresso il presidente dell’Inps Pasquale Tridico. Nell’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino ha offerto molti spunti di riflessione. Per Tridico “abolirla (il riferimento è a Quota 100 ndr), dopo solo un anno, sarebbe stato inopportuno, con la frustrazione di legittime aspettative. Allo scadere naturale si può pensare a una revisione complessiva del sistema che abbia l’ambizione di essere strutturale, fermo restando che Quota 100 in sé costituisce già uno scivolo temporaneo per ammorbidire lo scalone per molti che non sono coinvolti dalle altre forme di anticipazione, dopo la riforma del 2011. Ad ogni modo abbiamo due anni di tempo per riflettere e per condividere proposte con le parti sociali, una grande occasione dunque”.

Sulla direzione da prendere sembra avere le idee abbastanza chiare Tridico: “A mio parere bisognerà mettere a frutto soprattutto l’analisi della prossima commissione sui lavori gravosi, superando le età di pensionamento uguali per tutti. Si potrebbe pensare ad un sistema di coefficienti che tengano conto appunto della gravosità del lavoro. Sarebbe un modo per prevedere un’età di uscita dal lavoro per ogni categoria, in maniera flessibile. Il minatore avrà un indice di gravosità più alto e quindi potrà uscire prima. Certo ci dovrà essere un’età minima, la stabilirà il legislatore”.

Tridico (Inps) e i risparmi su Quota 100

Pensioni ultima ora – Oltre a parlare del dopo Quota 100 il presidente dell’Inps ha anche parlato dei costi. Intanto sulla riforma strutturale ha tenuto a precisare che “non sarà a costo zero. Però si potranno usare intanto le risorse non spese per Quota 100. Secondo nostre stime, comunque prudenti, nel 2019 avanzano circa 1,6 miliardi di cui solo 1,1 sono stati conteggiati nel decreto “salva conti” di luglio. Nel 2020 potremo avere 2,5 miliardi”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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