Chi è Gaetano Manfredi, il nuovo ministro dell’Università e della Ricerca

Pubblicato il 28 Dicembre 2019 alle 19:23 Autore: Giuseppe Spadaro

Chi è Gaetano Manfredi? Il presidente del consiglio Conte ha parlato della prossima nomina a ministro dell’Università e della Ricerca. Il profilo

Universitari mentre lanciano in alto il cappello
Chi è Gaetano Manfredi, il nuovo ministro dell’Università e della Ricerca

Lorenzo Fioramonti come abbiamo scritto in questo nostro articolo si è dimesso da ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nei giorni scorsi. Conte ha annunciato che al suo posto andranno Lucia Azzollina, deputata del M5S all’Istruzione (attualmente è sottosegretaria) e Gaetano Manfredi che avrà la responsabilità dell’Università e della Ricerca.

Chi è Gaetano Manfredi, cenni biografici e profilo

Chi è Gaetano Manfredi? Nato ad Ottaviano il 4 gennaio del 1964 è rettore dell’Università Federico II di Napoli. Laureatosi in Ingegneria nel 1988 presso la Facoltà d’Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con la votazione di 110/110 e lode, Manfredi è specializzato in tecnica delle costruzioni, ingegneria civile e rischio sismico. Dal 2000 ha una cattedra in Tecnica delle costruzioni nell’università Federico II, della quale è diventato rettore nel 2014. Dal 2015 è presidente della Conferenza dei Rettori (Crui). Convinto sostenitore del progetto di una “Normale del Sud”, Manfredi è stimatissimo nell’ambiente universitario di cui è un profondo conoscitore.

Il commento del diretto interessato

Il primo commento di Manfredi, dopo la notizia della sua prossima nomina a ministro: “Sono rimasto molto sorpreso quando il presidente Conte mi ha chiamato per informarmi, ma sono felice che l’annuncio avvenga oggi mentre sono tra persone che stimo, in quella che considero casa mia” ha detto durante un’iniziativa presso l’Università di cui è rettore.

“Affronterò questo nuovo impegno con grande responsabilità per rappresentare i bisogni del mondo dell’università e della ricerca, per ottenere risultati concreti nell’interesse degli studenti, dei ricercatori e di tutti i cittadini, rendendo sempre più questi settori fattore di sviluppo e di crescita per tutto il Paese. Dall’università ho ricevuto molto più di quanto le abbia dato, ora è il momento di restituire”.

Di Maio: riconoscimento a università del sud

Di Maio ha espresso soddisfazione per le nomine di prossima ufficializzazione da parte del governo.

“Due grandi persone per l’istruzione e per l’università e ricerca. Oggi il presidente Conte ha indicato i due nuovi ministri che dopo la nomina ufficiale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella potranno entrare a far parte del governo. Sono due nomi che ci riempiono d’orgoglio”. Dopo aver elogiato la figura di Lucia Azzollina, Di Maio ha parlato della nomina di Manfredi. “I nostri complimenti vanno anche a Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che sarà il nuovo ministro dell’Università e della Ricerca. Si tratta di una persona di indiscussa professionalità che conosce il mondo dell’Università avendolo vissuto per anni sempre con grande impegno. Una scelta che ci rende felici anche per un altro motivo: finalmente arriva un riconoscimento alle università del Sud. Lo avevamo chiesto con forza, perché il Sud ha tutte le potenzialità per rilanciarsi. Sono certo che Gaetano Manfredi saprà fare molto bene. Due ministeri, per ascoltare due mondi complessi. L’ennesimo segnale che questo governo vuole dare, a dimostrazione del fatto che per noi scuola, università e ricerca rimangono al centro della nostra azione politica. Il Movimento è pienamente soddisfatto. Buon lavoro a tutti”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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