Pensioni ultima ora: Quota 100 non mantenuta per il futuro per la Fornero

Pubblicato il 8 Gennaio 2020 alle 19:13
Aggiornato il: 10 Gennaio 2020 alle 12:11
Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: l’ex ministtro del Lavoro del governo Monti Elsa Fornero è tornata a parlare di Quota 100 e delle mosse del governo.

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Pensioni ultima ora: Quota 100 non mantenuta per il futuro per la Fornero

Pensioni ultima ora – Nell’ultima puntata di DiMartedì in onda su La7 andata in onda il 7 gennaio 2020 si è tornato a parlare di previdenza e ovviamente di Quota 100. Tra gli ospiti della puntata l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero in carica col governo Monti che ha approvato una riforma pensionistica, ancora molto criticata, per aver allungato i tempi necessari per consentire l’uscita del mondo del lavoro.

Pensioni ultima ora, Fornero per il dopo Quota 100

Quota 100 è una misura temporanea, della durata di tre anni, in vigore dal 2019 al 2021. Approvata dal governo Conte I, Quota 100 ha lo scopo di rendere più larghe le maglie di accesso alla pensione. Infatti la misura dà la possibilità di andare in pensione ai lavoratori che hanno raggiunto 62 anni di età e 38 anni di contributi versati.

Elsa Fornero, durante DiMartedì, ha illustrato la sua opinione. Con riferimento al rischio che tra il 31 dicembre 2021 (data ultima della validità di Quota 100) ed il 1 gennaio 2020 si apra uno scalone di 5 anni (dai 62 anni ai 67 anni) l’ex ministro ed economista ha affermato: “È certo che nessun governo può permettersi uno scalone di questo tipo, a meno che la situazione peggiori drammaticamente e la politica dica: ‘Si accomodino i tecnici’. Il Governo dovrebbe dire che Quota 100 non sarà mantenuta per il futuro e per dare credibilità a questo annuncio bisognerebbe dire che si inizia a fare già qualcosa per il 2021: un piccolo “decalage” di Quota 100, perché, oggettivamente, l’ipoteca che si mette sull’azione del governo futuro è molto forte”

Il futuro previdenziale tutto da scrivere

Pensioni ultima ora – La prossima riforma e la via d’uscita rispetto a criticità come lo scalone che si creerà a fine 2021 sono certamente tra gli obiettivi che il governo affronterà nel 2020. Quali saranno le strade che intenderà percorrere è difficile anticiparlo ma, come affermato dal Movimento 5 Stelle anche di recente, non si torna indietro rispetto al percorso avviato con Quota 100. In tanti, comprese le organizzazioni sindacali, chiedono di passare a Quota 41 ovvero la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi versati, a prescindere dall’età anagrafica.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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