Differenza auto nuova e Km0: cosa cambia e quale scegliere

Pubblicato il 21 Ottobre 2020 alle 07:43 Autore: Lorenzo Annis

Tra il mercato automobilistico dell’usato e quello del nuovo, negli ultimi anni si è fatta avanti una terza via, quella delle Km0. Ecco di cosa si tratta.

Differenza auto nuova e Km0 cosa cambia e quale scegliere
Differenza auto nuova e Km0: cosa cambia e quale scegliere

Quando si decide di comprare un’auto bisogna valutare ogni possibilità. La macchina è diventato un mezzo di trasporto fondamentale per la vita quotidiana di tutti quanti e, dunque, un suo acquisto non dev’essere preso assolutamente alla leggera. Il mercato dell’usato è quello che riesce ad attirare più persone complici prezzi sicuramente più bassi rispetto al nuovo e una qualità comunque buona. Ma ancora in tanti ovviamente acquistano auto nuove e questi sono in crescita grazie anche alle offerte che propongono tutte le case automobilistiche, soprattutto lato incentivi in caso di rottamazione del mezzo precedentemente posseduto.

C’è poi una terza via, sempre più ricercata: parliamo delle macchine a km0 e di seguito spieghiamo le differenze principali con il nuovo.

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Differenza auto nuova e Km0: ecco cosa cambia

Le auto a km0 non sono altro che veicoli già immatricolati, spesso direttamente dalle concessionarie, le quali attuano questa pratica in modo tale da soddisfare gli obiettivi che vengono imposti dalle case madri per poi rimetterle in vendita, risultando dunque appartenenti a un limbo tra auto nuova e usata. Queste vetture hanno percorso pochissimi chilometri – solitamente non più di un centinaio – ma per il resto sono nuove. E il più grosso dei vantaggi è il prezzo: vengono messe in vendita mediamente al 20/25% di sconto rispetto al modello nuovo, producendo dunque un risparmio notevole per le tasche dell’acquirente, arrivando anche a sforare il 40% in meno se immatricolate da oltre sei mesi e sono inoltre subito disponibili all’acquisto.

Queste auto hanno solo vantaggi? Ovviamente no. Tra gli svantaggi si ha ad esempio la garanzia che passa dai 24 mesi standard ai 12 minimi garantiti per legge, oppure il fatto che non si possano scegliere colore della carrozzeria, optional e tutto quello che potremmo avere a disposizione su un nuovo di listino a seconda dei nostri gusti. Tutto questo senza tralasciare che – in caso di futura rivendita – la loro rivalutazione sarà inferiore rispetto a un modello nuovo di zecca.

Dunque bisogna fare delle riflessioni quando si pensa di acquistare un veicolo km0, ma quel che è certo è che il risparmio (e non solo) fa gola a molti, specialmente in tempi di ristrettezze economiche. Ed è sempre bene controllare le condizioni generali del veicolo, soprattutto se tenute all’esterno delle concessionarie, dove potrebbero essere soggette a varie problematiche se rimaste invendute per diverso tempo.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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