Modifiche decreti sicurezza: riapertura Sprar e permessi umanitari

Pubblicato il 15 Gennaio 2020 alle 14:38 Autore: Alessandro Faggiano

Modifche decreti sicurezza: riapertura Sprar e permessi umanitari. L’opposizione fa muro. C’è l’intesa tra PD e M5S sulle modifiche.

Modifiche decreti sicurezza: riapertura Sprar e permessi umanitari
Modifiche decreti sicurezza: riapertura Sprar e permessi umanitari

Tra i vari temi da affrontare nelle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri vi è la modifica dei due decreti sicurezza, segni tangibili del passaggio e dell’operato di Matteo Salvini al Viminale. Dopo la corsa per la legge di bilancio, approvata a ridosso di Natale, sembra essere giunto il momento per ridiscutere e modificare i decreti cardine dell’attuale leader dell’opposizione. Tra i punti su cui sembra esserci maggior sintonia tra PD e M5S c’è quello della riapertura degli Sprar (acronimo di Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

Le modifiche ai decreti sicurezza includono tipificazione di nuove categorie di permessi umanitari

La ministra Lamorgese – subentrata proprio a Salvini nel cambio di governo -, ha assicurato che la riforma è quasi pronta e si interverrà prevalentemente sulle disposizioni urgenti in materia di immigrazione. Tra le proposte dell’inquilina del Viminale, vi è anche l’incremento delle categorie per la concessione dei permessi umanitari.

Del Rio: ripristinare il sistema degli Sprar

Recentemente l’esponente dei dem Graziano Del Rio, intervistato da Repubblica, ha affermato come i tempi siano maturi per procedere con le modifiche ai decreti sicurezza. Del Rio chiede di “accogliere i rilievi fatti dal presidente della Repubblica e scrivere una nuova legge sull’immigrazione che superi l’emergenza e affronti il problema dal punto di vista strutturale.” Per far ciò, assicura che ci sarà bisogno di ripristinare il sistema degli Sprar.” Su questo punto, afferma, “c’è grande condivisione anche nel gruppo parlamentare M5S.” Proprio l’esponente pentastellato Giuseppe Brescia ha parlato di una grande opportunità per “costruire percorsi di integrazione mantenendo la barra dritta su lotta agli abusi, alle speculazioni e all’illegalità”.

Ferma opposizione da parte di Lega e FDI

La proposta è stata accolta in maniera estremamente negativa dall’opposizione, che considera lo Sprar come il sistema pubblico per eccellenza per lucrare sull’immigrazione. Salvini e Meloni si dimostrano estremamente critici con la proposta, che probabilmente sarà approvata nel giro di poche settimane.

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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