Pensioni ultima ora: stop Quota 100, la Lega di Salvini annuncia barricate

Pubblicato il 15 Gennaio 2020 alle 17:15
Aggiornato il: 16 Gennaio 2020 alle 21:26
Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora, l’ipotetico stop di Quota 100 a fronte di una possibile riforma scatena le ire della Lega: le parole di Salvini e Durigon

Matteo Salvini con il braccio destro in alto mentre gesticola durante un intervento pubblico
Pensioni ultima ora: stop Quota 100, la Lega di Salvini annuncia barricate

Pensioni ultima ora: Quota 100 – misura temporanea attualmente in vigore – è stata approvata dal governo Conte I col forte imprimatur politico della Lega. Il governo che ha preceduto l’attuale esecutivo era sostenuto da Movimento 5 Stelle e Lega. Ed i due principali provvedimenti approvati col decreto n. 4/2019 ovvero reddito di cittadinanza e Quota 100 portano rispettivamente la firma politica proprio di Movimento 5 Stelle e Lega.

Pensioni ultima ora, la Lega difende Quota 100

Non è un dunque un caso se oggi a fare la voce grossa contro la possibile modifica delle regole previdenziali è proprio la forza politica di Matteo Salvini. In tantissime occasioni e da molti mesi sia il segretario leghista che vari esponenti politici del carroccio hanno rivendicato il successo di Quota 100. E a fronte delle eventuali nuove opzioni, col superamento della misura di pensione anticipata attiva dal 2019, si registrano dichiarazioni molto nette.

Le parole di Salvini e Durigon

Pensioni ultima ora – Impegnato in Emilia Romagna dove domenica 26 gennaio 2020 sono in programma le elezioni regionali, Matteo Salvini è tornato a parlare di previdenza. Lo ha fatto nel corso di un comizio a Novellara in provincia di Reggio Emilia. Ecco le parole del leader della Lega. “Il Partito Democratico ha presentato una proposta di legge per superare quota 100 e innalzare l’età pensionabile: maledetti! Altro che ‘Bella ciao’, vogliono tenere la gente in ostaggio fino a 70 anni, ma se ci provano gliela facciamo cantare in Parlamento giorno e notte Bella ciao e non li facciamo uscire dal Parlamento”.

Stesso ragionamento portato avanti dall’ex sottosegretario Claudio Durigon. Il quale, sempre a proposito di ipotesi previdenziali, ha affermato: “mentre il governo giallo fucsia dà i numeri e studia quota 102 o 103 con l’innalzamento dell’età pensionistica per gli italiani, la Francia fa marcia indietro e passa da 64 a 62 anni”.

Lo stesso Durigon, al pari di quanto annunciato da Salvini, ha promesso di essere pronto con la Lega alle “barricate” a difesa di Quota 100 ritenendo quota 100 non un meccanismo di welfare o assistenzialismo, ma piuttosto un’opzione di equità sociale e ricordando che proprio grazie alla misura approvata col decreto n. 4/2019 200 mila italiani hanno avuto la possibilità di accedere in anticipo alla pensione. Qui un nostro articolo con le proposte lanciate dallo stesso Durigon per il dopo Quota 100.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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