Pensioni ultima ora: riforma entro settembre, parla la Catalfo

Pubblicato il 28 Gennaio 2020 alle 17:08 Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora, a margine del confronto del 27 gennaio 2020 sul tema previdenziale tra sindacati e governo il ministro Catalfo delinea il percorso.

Due anziani di spalle mentre passeggiano lungo un viale
Pensioni ultima ora: riforma entro settembre, parla la Catalfo

Pensioni ultima ora: i commenti dopo il primo incontro tenutosi il 27 gennaio 2020 tra esecutivo e sindacati sono di cauto ottimismo. Il ministro del lavoro Nunzia Catalfo ha voluto in particolare sottolineare quale è l’obiettivo finale delineando anche il percorso che le parti dovranno compiere nei prossimi mesi.

Pensioni ultima ora, il percorso

“L’incontro è stato molto positivo, vogliamo fare una riforma che dia stabilità ai lavoratori e a chi vuole andare in pensione, con un orizzonte quantomeno decennale, quindi strutturale”. Secondo il ministro Catalfo “in tempi brevi si può arrivare a un percorso condiviso”.

Dall’inizio il governo ha specificato che l’intenzione del lavoro punta al superamento della riforma Fornero. In particolare, secondo quanto emerso, ci sarebbe la volontà di inserire le nuove misure, da concordare coi sindacati, nella Nadef a settembre per poi approvarle in occasione legge di bilancio. Come, già era stato anticipato saranno tre le commissioni a lavoro: sulla separazione tra previdenza e assistenza, sui lavori gravosi e sull’impatto economico delle misure.

Catalfo: stop a Quota 100 nel 2021

Di certo la sperimentazione di Quota 100, secondo quanto garantito dal ministro Catalfo, “si chiude”. Presumibilmente a scadenza naturale, ovvero il 31 dicembre 2021. Rispetto al resto, cioè su quando partiranno le nuove misure, molto “dipenderà dalle risorse e da come traghettare chi sta in Quota 100 e garantire flessibilità a tutti”. In ogni caso sempre il ministro ha chiarito che l’obiettivo “è arrivare a settembre con le idee chiare sulle proposte in campo in tempo per la nota di aggiornamento del Def e per poi proseguire con la legge di Bilancio. Il nostro obiettivo è garantire una flessibilità maggiore in uscita, ragionare sul lavoro discontinuo, affrontare il tema della pensione di garanzia per i giovani”.

Ecco il calendario dei prossimi incontri. Il 3 febbraio si discuterà di pensione di garanzia per i giovani, il 7 febbraio sul tavolo il tema della rivalutazione delle pensioni in essere, il 10 febbraio sarà la volta della flessibilità in uscita e il 19 febbraio della previdenza complementare. A marzo in programma una sorta di verifica del lavoro compiuto. E a settembre il via libera.

Pensioni ultima ora, i commenti dei leader sindacali

I sindacati, tramite i loro rappresentanti presenti al tavolo del confronto col governo, si sono detti cautamente soddisfatti.

Le parole del leader della Cgil Maurizio Landini: “È stato un incontro importante, abbiamo fissato una serie di incontri e avremo una verifica politica a marzo: non vogliamo qualche aggiustamento alla Fornero, ma una vera e propria revisione che dia stabilità al sistema”.

Per Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, va impostata una riforma previdenziale “nel segno dell’equità” e che deve “essere in sostanza un patto tra generazioni”. I sindacati spingono per una riforma che dia la possibilità ai lavoratori di andare in pensione con una flessibilità in uscita a partire dai 62 anni di età ma anche che 41 anni di contributi devono bastare per la pensione anticipata a prescindere dall’età.

Sul punto ha battuto anche Carmelo Barbagallo della Uil chiedendo che di rendere il sistema pensionistico “più flessibile”.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
Tutti gli articoli di Giuseppe Spadaro →