Primarie Iowa 2020: risultati, chi ha vinto e ultime notizie

Pubblicato il 4 Febbraio 2020 alle 15:47 Autore: Guglielmo Sano

Primarie Iowa 2020: si attendono ancora i risultati a causa di un enorme ritardo nel conteggio dei voti. Tuttavia, Bernie Sanders ha già esultato

Biden ed Obama
Primarie Iowa 2020: risultati, chi ha vinto e ultime notizie

Primarie Iowa 2020: si attendono ancora i risultati a causa di un enorme ritardo nel conteggio dei voti. Tuttavia, Bernie Sanders ha già esultato: sarebbe in testa secondo le proiezioni del suo staff. Lo seguirebbe Pete Buttigieg mentre Elizabeth Warren al momento potrebbe essere davanti all’ex vice di Obama Joe Biden.

Primarie Iowa 2020: un clamoroso ritardo

In Iowa è cominciato al lungo percorso delle primarie del Partito Democratico Usa al cui termine verrà individuato il candidato che duellerà con Donald Trump tra meno di un anno per la Casa Bianca. Tuttavia, nonostante l’importanza dell’appuntamento, la serata verrà ricordata più che altro per il clamoroso ritardo con cui i dem daranno i risultati dei caucus. Dai Democratici assicurano che il vincitore verrà annunciato al massimo nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 4 febbraio 2020. Non è da escludere la possibilità che la comunicazione ufficiale slitti di un altro giorno.

I motivi di tale ritardo non sono ancora del tutto chiari: c’è chi parla, come lo staff di Biden, di un problema dell’app che i singoli seggi hanno usato per comunicare i dati del proprio caucus al partito. Una comunicazione ufficiale riferisce di incongruenze tra i dati giunti al conteggio. Detto questo, Bernie Sanders si è già intestato la vittoria riferendo le proiezioni elaborate dal suo staff: Pete Buttigieg lo seguirebbe da vicino, più staccato Elizabeth Warren. Mentre sarebbe a distanza siderale Joe Biden (se venisse confermato questo ordine d’arrivo, non si potrebbe non definire quanto meno deludente la prestazione dell’ex vicepresidente).

Come funziona il caucus e i prossimi step

Quelle che si svolgono in Iowa, dal punto di vista tecnico non sono delle proprie elezioni. Infatti, nello stato del Midwest si svolgono i cosiddetti caucus: in pratica, gli elettori non mettono un segno su una scheda ma si confrontano faccia a faccia per poi esprimere pubblicamente il proprio candidato. Successivamente si svolge una seconda fase in cui gli elettori dovranno convergere su uno dei candidati che ha superato la soglia del 15%. Un meccanismo sicuramente interessante ma che dopo aver mostrato delle criticità anche nel 2012 e nel 2016 potrebbe essere messo da parte in futuro.

Le primarie democratiche iniziano in Iowa sin dai primi anni Settanta. Il candidato dei democratici che ottiene la nomination e poi diventa Presidente di solito vince anche in Iowa. Alle ultime Presidenziali, però, lo Stato si è espresso a favore di Donald Trump. Dopo l’Iowa, il prossimo appuntamento con le primarie sarà in New Hampshire l’11 febbraio, poi il 22 in Nevada e il 29 in South Carolina. Il 3 marzo sarà il giorno del cosiddetto “Super Tuesday” quando molti stato votano contemporaneamente: da quel punto in poi tutto diventerà più chiaro nella corsa alla Casa Bianca.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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