Luigi Di Maio sul Coronavirus: “300 milioni per export italiano”

Pubblicato il 11 Febbraio 2020 alle 13:24
Aggiornato il: 14 Febbraio 2020 alle 20:47
Autore: Alessandro Faggiano

Luigi Di Maio sul Coronavirus e sulle implicazioni commerciali: “destineremo 300 milioni per export italiano” e parla della durata del blocco aereo.

Luigi Di Maio sul Coronavirus: “300 milioni per export italiano”

Al di là dei pericoli sanitari legati alla diffusione del coronavirus, vi sono importanti implicazioni di carattere politico, sociale e, soprattutto, economico. L’epidemia diffusasi a Wuhan ha portato l’OMS a dichiarare lo stato d’emergenza. In virtù della pericolosità del virus sono state prese una serie di misure prudenziali e di contenimento che hanno paralizzato la bilancia commerciale cinese. Secondo alcune stime, la crescita cinese potrebbe ridursi dell’1% rispetto al previsto a causa delle mancate esportazioni, del rallentamento della produzione e del ridotto afflusso turistico verso il gigante asiatico. Parliamo qui, in un articolo approfondito, delle ripercussioni economiche e commerciali causate dall’epidemia del 2019-nCoV.

Luigi Di Maio parla delle implicazioni economiche del coronavirus

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha fatto il punto della situazione sugli effetti prodotti in ambito commerciale dall’emergenza sanitaria occorsa a Wuhan. Di Maio ha assicurato che “per quanto riguardo il tema del blocco (dei voli da, e per la Cina), resterà in funzione finché sarà opportuno e finché la comunità scientifica non ci dirà che ci sarà un rallentamento dell’epidemia. È evidente che come governo italiano, aiuteremo il governo cinese per aiutarli ad avanzare in questo momento che stanno vivendo”. Di Maio ha voluto ricordare di aver agito “sulla base non di valutazioni politiche, ma di valutazioni tecniche e scientifiche”.

Di estrema rilevanza, inoltre, le ricadute economiche del coronavirus. Luigi Di Maio si è soffermato anche su questo punto, parlandone in una intervista rilasciata al Sole 24 ore in cui ha ricordato che “le nostre esportazioni di merci e servizi rappresentano una priorità strategica nella politica economica estera del governo italiano, dal momento che costituiscono la componente più dinamica della ricchezza nazionale: un 32% del PIL deriva infatti dalle esportazioni. Per questo, per il 2020 abbiamo messo a disposizione circa 300 milioni che attraverso l’Agenzia Ice potranno andare a finanziarie il sostegno del made in Italy”.

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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