Omicidio Terrasini, un altro fermo per tentato omicidio

Pubblicato il 26 Febbraio 2020 alle 15:37 Autore: Giorgia Garda

E’ stato fermato un altro giovane che avrebbe dei collegamenti con l’omicidio di Terrasini. Si tratta di Filippo Mulè, di diciannove anni.

Omicidio Terrasini, un altro fermo per tentato omicidio
Omicidio Terrasini, un altro fermo per tentato omicidio

C’è un altro fermo che avrebbe dei collegamenti con l’assasinio di Paolo La Rosa, 21 anni, avvenuto fuori dalla discoteca Millennium, a Terrasini. Il delitto si è consumato per mano di Alberto Pietro Mulè, 20 anni, che dopo un iniziale tentativo di fuga è stato poi trovato ed arrestato dai carabinieri di Cinisi. Coinvolta nell’operazione anche la Compagnia di Carini. Ad attendere il giovane, prima del trasferimento in carcere, una folla gremita e urlante. Le persone, furenti, hanno tentato di attaccare il presunto responsabile della tragica morte di Paolo La Rosa, ma sono emersi altri scenari inquietanti.

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Omicidio Terrasini, disposto il fermo per Pietro Mulè

È stato disposto il fermo anche per il cugino di Alberto, Filippo Mulè, accusato di aver tentato di uccidere Pierpaolo Celestre, di Borgetto. I carabinieri di Partinico hanno arrestato Filippo Mulè, residente a Cinisi, per un tentato omicidio che dalle prime indagini risulterebbe risalire alla notte del 7 Settembre 2019. Fuori dal locale Coral, presso il lungomare di Terrasini, Pierpaolo Celestre sarebbe stato vittima di un accerchiamento e Mulè avrebbe tentato di ucciderlo.

Cosa è successo la notte del 7 Settembre 2019

Questo è ciò che hanno stabilito i carabinieri, un accaduto legato all’omicidio di Terrasini. Ma cosa è successo la notte del 7 Settembre 2019, fuori dal Coral, che visto vittima Pierpaolo Celestre? Stando alla ricostruzione dei fatti, Pietro Mulè ha aggredito il ragazzo con un coltello, ferendolo prima all’addome e poi alla gola e dopo di ciò è fuggito. Celestre è stato portato all’ospedale di Partinico ed a quanto sembra ha dichiarato di essersi procurato quelle ferite, ritenute mortali dai medici, in seguito ad un incidente automobilistico. I motivi della rappresaglia sarebbero imputabili ad uno scontro tra Mulè e Celestre avvenuto durante il Carnevale 2019 di Cinisi. Dopo il fermo, Filippo Mulè è stato portato alla casa circondariale Pagliarelli di Palermo.

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