Quando ricomincia la Serie A? Ecco le ipotesi in ballo

Pubblicato il 19 Marzo 2020 alle 17:44
Aggiornato il: 25 Marzo 2020 alle 23:34
Autore: Lorenzo Annis

Lo stop forzato causa coronavirus della Serie A – e di tutte le serie e gli sport italiani e non solo -, ha portato sicuramente…

Quando ricomincia la Serie A? Ecco le ipotesi in ballo
Quando ricomincia la Serie A? Ecco le ipotesi in ballo

Lo stop forzato causa coronavirus della Serie A – e di tutte le serie e gli sport italiani e non solo – ha portato sicuramente scompiglio all’interno delle federazioni. La salute pubblica è in primo piano. Solo dopo la fine dell’emergenza sarà possibile tornare alla quotidianità che ora tanto manca, compresa la piena ripresa degli eventi sportivi.

È chiaro però che si discuta e si facciano progetti sul futuro del nostro massimo campionato, con le voci che si rincorrono sempre di più in questi ultimi giorni. Di seguito facciamo quindi un punto della situazione.

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Quando ricomincia la Serie A? Non prima di maggio

Le voci più insistenti parlano di una ripresa che potrebbe essere fissata il 3 maggio. Aprile sarà dunque off-limits, complice anche l’ipotetico prossimo prolungamento della quarantena fino alla fine dello stesso mese dato che ci troviamo ancora in piena emergenza.

Anche il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha aperto a questa ipotesi, sottolineando però che sarebbe comunque difficile vedere il pubblico allo stadio già da quel giorno. Quindi si ripartirebbe a porte chiuse e i club vedrebbero “bruciare” una cifra stimata tra i 150 e i 200 milioni di euro. Questo è un altro discorso che verrà approfondito più avanti meno rilevante, almeno al momento.

Con dodici giornate da disputare, le venti squadre di Serie A, continuando a ragionare su questa data ipotetica, sarebbero costrette a disputare tre turni infrasettimanali fra maggio e giugno. Questo perché vi è la necessità di concludere il campionato entro il 30 giugno, anche se non è neanche escluso che si possa arrivare fino a luglio, come ribadito dal presidente FIGC Gravina. Soprattutto se la ripartenza dovesse slittare ancora. Una deadline del genere consentirebbe inoltre alle società di non richiedere proroghe per ciò che concerne i contratti in scadenza.

L’ipotesi playoff (al momento) è scartata

Nelle scorse settimane si era paventata anche una conclusione del campionato con assegnazione dello scudetto tramite playoff, i quali avrebbero visto sfidarsi le prime quattro attualmente classificate.

Questo scenario sembra essere però al momento saltato: si punta alla conclusione regolare nonostante tutte le difficoltà del caso. Al momento non è possibile escludere nulla. Infatti la situazione può nuovamente ribaltarsi da un momento all’altro. Perciò nessuno ha chiuso completamente la porta a questo format, in attesa di conoscere con più certezza la data di ripresa.

Dunque resteremo probabilmente almeno ancora un mese e mezzo senza calcio. Impossibile al momento pronosticare con certezza una data probabile. Prima di tutto occorre uscire fuori dall’emergenza sanitaria. Solo dopo la Serie A potrà riprendere l’attività come tutto ciò che si muove nel nostro Paese.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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