Corona ultime notizie: attività non essenziali chiuse. Cosa sono

Pubblicato il 23 Marzo 2020 alle 08:57 Autore: Daniele Sforza

Corona ultime notizie: l’ultimo decreto approvato dal Governo chiude le attività non essenziali. Cosa resta aperto nel dettaglio? Andiamo a scoprirlo.

Corona ultime notizie: attività non essenziali chiuse
Corona ultime notizie: attività non essenziali chiuse. Cosa sono

Corona ultime notizie: tra le polemiche (non mancano mai), il premier Giuseppe Conte annuncia una nuova serrata e lo fa nella serata di sabato 21 marzo 2020, in diretta Facebook. Il giorno dopo la firma e l’ufficializzazione del decreto, che contiene anche l’allegato relativo alle attività che resteranno aperte. Sostanzialmente si tratta di 4 macrosettori: quello dei trasporti e della logistica, quello della sanità (che comprende anche le farmacie e le parafarmacie, ovviamente), quello dell’energia e dell’agroindustria, nonché quello dei servizi bancari, postali e finanziari. I supermercati resteranno aperti, precisa Conte, non c’è bisogno di fare la rincorsa ai viveri perché i rifornimenti continueranno.

Corona ultime notizie: Conte, “Lo Stato c’è”

C’è stata polemica anche per la tempistica di intervento del premier, che ha deciso di farlo tardi, in una giornata drammatica per tutta l’Italia, visti i quasi 800 morti in 24 ore. “Uniti ce la faremo”, è stata la sua esortazione finale, quasi a incoraggiare una cittadinanza stremata e in quarantena prolungata. Poi è venuto il momento di capire cosa riguardava il decreto, quali attività non essenziali potevano chiudere e quali fossero considerate attività essenziali, con l’obbligo di restare aperte pertanto. “Abbiamo deciso di chiudere in tutta Italia ogni attività produttiva che non sia cruciale, indispensabile, a garantirci beni e servizi essenziali”: un danno enorme al sistema socio-economico del Paese, ma necessario per frenare la diffusione del contagio. Il provvedimento resterà in vigore fino a venerdì 3 aprile. Tutte le attività che possono fare smart working, sono tenute a farlo, altrimenti saranno obbligate a sospendere la propria attività. Infine, nessun timore per il futuro: “Lo Stato c’è, il governo interverrà con misure straordinarie che ci consentiranno di rialzare la testa”.

Corona ultime notizie: attività essenziali (con codice Ateco) che rimarranno aperte

Nella tabella seguente le attività essenziali che resteranno aperte (con tanto di codice Ateco), come da allegato al Decreto del 22 marzo 2020.

Codice ATECOAttività essenziale che resterà aperta
01Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
03Pesca e acquacoltura
10Industrie alimentari
11Industria delle bevande
13.96.20Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici e industriali
13.94Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
13.95Fabbricazione di tessuti non tessuti e articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
14.12.00Confezioni di camici, divise e altri indumenti di lavoro
17Fabbricazione di carta
18Stampa e riproduzione di supporti registrati
19Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
20Fabbricazione di prodotti chimici
21Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
22.1Fabbricazione di articoli in gomma
22.2Fabbricazione di articoli in materie plastiche
23.19.10Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
23.20.00Fabbricazione di prodotti refrattari
24.42.00Produzione di alluminio e semilavorati
26.60.02Fabbricazione di apparecchi elettromedicali (incluse parti staccate e accessori)
26.60.09Fabbricazione di altri strumenti per irradiazione e altre apparecchiature elettroterapeutiche
28.95.00Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
32.50Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
33.12.40Riparazione e manutenzione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione
33.13.03Riparazione e manutenzione di apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti
33.12.53Riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere
33.12.60Riparazione e manutenzione di trattori agricoli
33.12.70Riparazione e manutenzione di altre macchine per l’agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia
33.13.04Riparazione di apparati di distillazione per laboratori, di centrifughe per laboratori e di macchinari per pulizia a ultrasuoni per laboratori
33.16.00Riparazione e manutenzione di aeromobili e di veicoli spaziali
33.17.00Riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane (esclusi i loro motori)
33.20.07Installazione di apparecchi medicali per diagnosi, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
33.20.08Installazione di apparecchi elettromedicali
35Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
36Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
37Gestione delle reti fognarie
38Attività di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti; recupero di materiali
39Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
43.21Installazione di impianti elettrici
43.22.01Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre
43.22.02Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione)
43.22.03Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione)
45.2Manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3Commercio di parti e accessori di autoveicoli
45.4Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
46.49.10Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
46.69.94Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici
49.10.00Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)
49.20.00Trasporto ferroviario di merci
49.31.00Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
49.32.10Trasporto con taxi
49.32.20Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
49.41.00Trasporto di merci su strada
49.50.10Trasporto mediante condotte di gas
49.50.20Trasporto mediante condotte di liquidi
50Trasporto marittimo e per vie d’acqua
51Trasporto aereo
52Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
53Servizi postali e attività di corriere
J (da 58 a 63)Servizi di informazione e comunicazione
K (da 64 a 66)Attività finanziarie e assicurative
72Ricerca scientifica e sviluppo
74.3Traduzione e interpretariato
75Servizi veterinari
80.1Servizi di vigilanza privata
80.2Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
81.22.01Attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie
81.29.91Pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio
81.29.99Altre attività di pulizia nca
82.20.00Attività dei call center
84Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
85Istruzione
86Assistenza sanitaria
87Servizi di assistenza sociale residenziale
88Assistenza sociale non residenziale
94Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

Tutte le attività che non compaiono nell’elenco soprastante dovranno restare chiuse o continuare in modalità smart working. Si raccomanda, soprattutto nelle zone più colpite, di osservare le eventuali ordinanze regionali in tal proposito. Se si hanno ancora dubbi sulla prosecuzione o meno della propria attività (le aziende avranno tempo fino a mercoledì 25 marzo per rispettare le disposizioni) basterà inoltrare una comunicazione al Prefetto di riferimento, che fornirà una risposta in tal senso.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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