Bonus bollette automatico dal 2021: risparmi in arrivo su luce, gas e acqua

Pubblicato il 1 Ottobre 2020 alle 06:12 Autore: Claudio Garau

Bonus bollette e meccanismo automatico dal 2021: cosa cambia di fatto per i destinatari dell’agevolazione? I requisiti per ottenerla

Bonus bollette automatico dal 2021 risparmi in arrivo su luce, gas e acqua
Bonus bollette automatico dal 2021: risparmi in arrivo su luce, gas e acqua

Arera, ovvero l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, intende venire concretamente incontro alle fasce di consumatori più vulnerabili economicamente. Ed intende farlo sulla scorta di quanto recentemente varato dal Governo. Vediamo allora quali sono le caratteristiche del nuovo bonus sociale 2021, ovvero un bonus bollette che sarà automatico dal 2021 e comporterà lo sconto sulle bollette di acqua, luce e gas per famiglie numerose o in difficoltà economica. Le novità in merito sono state previste dal nuovo decreto fiscale, ovvero il dl rilancio. Ecco più nel dettaglio che cosa c’è da sapere in proposito.

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Bonus bollette: cosa cambia?

La peculiarità del citato bonus bollette è la sua automaticità, che riduce di molto i tempi di assegnazione e contribuisce al taglio della burocrazia. Infatti, i beneficiari non dovranno più fare una formale richiesta, o istanza di ammissione, per ottenere tale bonus bollette. A questo punto, spetta ad Arera chiarire e dare tutte le delucidazioni sul meccanismo automatico dello sconto: entro il 9 luglio l’Agenzia riceverà osservazioni e proposte in forma scritta e potrà dare il suo contributo e i suoi chiarimenti.

In particolare, Arera ha già redatto un documento pubblico in cui sono tracciate linee di orientamento circa il possibile funzionamento del meccanismo del bonus bollette, nella finalità di garantire detta agevolazione a tutti gli aventi diritto, nessuno escluso. Nel citato documento troviamo quindi la posizione di Arera in merito:

  • alle informazioni utili incluse nelle banche dati INPS e, di conseguenza, alla definizione dei flussi informativi tra lo stesso Istituto e il Gestore del cosiddetto Servizio Informativo Integrato, nel perseguimento dello scopo del citato automatismo del bonus;
  • alla identificazione dei criteri applicativi per l’erogazione delle compensazioni.

Come detto, si tratta di un vero e proprio bonus sociale di ampia applicazione pratica, valendo infatti come bonus elettrico e gas, bonus rifiuti e bonus sociale idrico. Se è vero che è stato ideato dall’Esecutivo in carica, è altrettanto vero – come sopra accennato – che contributo essenziale alla sua attuazione è dato dalla citata Arera, operante in sinergia con i Comuni italiani.

I presupposti per ottenerlo e i destinatari

Abbiamo detto che il bonus bollette consiste di fatto in uno sconto sulla bolletta, ovvero un vero e proprio risparmio di costi legati all’energia, a favore di famiglie in difficoltà economica o famiglie numerose. Ma quali sono i requisiti ISEE che consentono di avvalersi di questo bonus?

  • le famiglie destinatarie debbono avere un ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • le famiglie numerose (ovvero con più di 3 figli a carico) debbono avere un ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • essere in gravi condizioni di salute, ovvero in condizioni di disagio fisico dovuto a ipotesi in cui una malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche funzionanti con energia elettrica ed indispensabili per la sopravvivenza;
  • essere titolari di reddito di Cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Per individuare concretamente i destinatari del bonus bollette sarà necessario incrociare i dati e le informazioni sui cittadini aventi diritto, conosciute dallo Stato perché fornite dal privato con l’istanza di accesso al bonus (o con la domanda di rinnovo, se prevista), con i dati e informazioni possedute dai venditori di energia elettrica e di gas e dalle imprese di distribuzione e, per ciò che attiene al bonus sociale idrico, dai gestori del servizio. Ma in questo periodo viene auspicato un maggior coinvolgimento dell’INPS – e delle sue banche dati – nella procedura, per velocizzare l’individuazione dei beneficiari e l’erogazione automatica del bonus bollette.

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Concludendo, tale meccanismo automatico di riconoscimento permetterebbe – come afferma il citato documento Arera – “il pieno dispiegamento degli effetti di attenuazione della spesa relativa ai servizi interessati per circa 2,5 milioni di famiglie in condizioni di disagio economico”. Non resta che attendere i prossimi sviluppi e tutte le regole di dettaglio che a breve verranno introdotte.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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