Truffa Agenzia delle Entrate: attenzione alle false e-mail. Come tutelarsi

Pubblicato il 2 Luglio 2020 alle 14:11
Aggiornato il: 30 Luglio 2020 alle 15:14
Autore: Daniele Sforza

Una nuova truffa colpisce indirettamente l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti italiani: ecco a cosa bisogna stare attenti e come difendersi.

Truffa Agenzia delle Entrate: attenzione alle false e-mail. Come tutelarsi
Truffa Agenzia delle Entrate: attenzione alle false e-mail. Come tutelarsi

Agenzia delle Entrate nuova vittima di una truffa di phishing in corso: vittima e protagonista inconsapevole del raggiro online, lo scorso 30 giugno l’AdE ha diramato un comunicato stampa con il quale avvisa i contribuenti italiani dal possibile arrivo di e-mail false, rivelandone il contenuto e lo scopo, che ovviamente è sempre quello di rubare dati e informazioni sensibili degli utenti che rispondono al messaggio. Ecco a cosa bisogna stare attenti e come difendersi da questa nuova truffa.

Truffa Agenzia delle Entrate: il comunicato stampa

L’Agenzia delle Entrate mette in guardia i contribuenti dai continui tentativi di phishing. Infatti circolano false e-mail provenienti dall’Agenzia di cui riportano falsamente il logo. L’AdE sollecita gli utenti che ricevono questo tipo di e-mail a cestinare subito i messaggi riconoscibili dalla dicitura nell’oggetto “IL DIRETTORE DELL’AGENZIA”. Nel testo di questa e-mail fasulla si invita a prendere visione di documenti Office che sono contenuti in un archivio.zip in allegato al fine di verificare la conformità dei propri pagamenti.  

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Come tutelarsi dal phishing

Le e-mail, nonostante il logo dell’Agenzia, non provengono affatto da questa, rappresentando invece il tentativo di acquisire informazioni riservate e dati sensibili dei destinatari. “L’Agenzia raccomanda ai contribuenti di verificare sempre preventivamente i mittenti sconosciuti”, si legge nella nota, “senza aprire allegato o seguire collegamenti presenti nella mail (anche per evitare danni ai propri pc, tablet e smartphone) e in caso di dubbio di cestinare i messaggi”. Quanto appena scritto è un suggerimento utile ed estendibile a tutti gli enti e istituzioni dalle quali magari si ricevono le stesse tipologie di e-mail truffa al fine di tutelarsi e difendersi dai tentativi di phishing o smishing. L’Agenzia precisa anche che non vengono mai inviate per posta elettronica comunicazione che contengono dati personali dei contribuenti. Infatti, “le informazioni personali sono consultabili esclusivamente nel Cassetto Fiscale, accessibile tramite l’area riservata” sul portale dell’AdE.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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