Pensione invalidità civile 2020: a chi spettano gli aumenti sotto i 60 anni?

Pubblicato il 22 Luglio 2020 alle 14:01 Autore: Guglielmo Sano

Pensione invalidità civile 2020: la decisione della Consulta sull’aumento degli assegni è da applicare indipendentemente dall’età del beneficiari

Pensione invalidità civile 2020: a chi spettano gli aumenti sotto i 60 anni?
Pensione invalidità civile 2020: a chi spettano gli aumenti sotto i 60 anni?

Pensione invalidità civile 2020: la recente sentenza della Consulta con cui si dispone l’aumento degli assegni è da applicare indipendentemente dall’età del beneficiario. L’incremento al milione, insomma, spetta a partire dai 18 anni.

Pensione invalidità civile: l’aumento spetta a tutti

Pensione invalidità civile – Con una sentenza depositata il 23 giugno scorso, la Corte Costituzionale ha disposto l’aumento degli assegni erogati agli invalidi civili al 100%. L’importo del trattamento è stato giudicato dalla Consulta, talmente basso, da violare senza dubbio i principi della Costituzione. Con il provvedimento, inoltre, si stabilisce che l’incremento al milione spetta a tutti gli invalidi al 100%: dunque, anche chi ha meno di 60 anni rientrerà nel novero dei beneficiari dell’aumento. La prestazione, in sostanza, arriverà a quota 515,07 euro al compimento dei 18 anni e sin dal primo pagamento.

515 euro a partire dal compimento della maggiore età

Pensione invalidità civile – Nella lo “storica” sentenza, i giudici della Consulta chiariscono come in un’ottica normativa il requisito anagrafico risulti irragionevole visto che “le minorazioni fisio-psichiche, tali da importare un’invalidità totale, non sono diverse nella fase anagrafica compresa tra i diciotto anni (ovvero quando sorge il diritto alla pensione di invalidità) e i cinquantanove, rispetto alla fase che consegue al raggiungimento del sessantesimo anno di età, poiché la limitazione discende, a monte, da una condizione patologica intrinseca e non dal fisiologico e sopravvenuto invecchiamento”. In pratica, qualunque età abbia il beneficiario, l’importo dell’assegno è risultato “innegabilmente, manifestatamente, insufficiente ad assicurare agli interessati il minimo vitale”.

Quando scatterà l’aumento?

La Consulta adesso passa la palla al legislatore per rimodulare la normativa alla luce di quanto da essa deciso. D’altra parte, già con decorrenza ad agosto 2020, l’aumento a 515,07 euro scatterà per gli invalidi al 100% con reddito inferiore ai 6.713,98 euro.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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