Concorsi 2020-2021 Forze Armate e Carabinieri, novità nel decreto rilancio

Pubblicato il 28 Luglio 2020 alle 15:46 Autore: Guglielmo Sano

Novità per i prossimi concorsi per il reclutamento di nuovo personale per Forze Armate, Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco

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Concorsi 2020-2021 Forze Armate e Carabinieri, novità nel decreto rilancio

Novità per i prossimi concorsi per il reclutamento di nuovo personale per Forze Armate, Carabinieri e Vigili del Fuoco. Il Decreto Rilancio ha infatti introdotto delle modifiche al regolamento a causa dell’emergenza sanitaria. In cosa consistono?

Novità per i concorsi a seguito dell’emergenza Covid

Con il Decreto Rilancio sono state introdotte delle novità sulle modalità di svolgimento dei prossimi concorsi per il reclutamento di nuovo personale delle Forze Armate, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco. Nello stesso provvedimento si precisa che tra il 2020 e il 2021 si procederà a 1.095 assunzioni per quanto riguarda l’Arma dei Carabinieri, a 939 assunzioni per quanto riguarda la Polizia di Stato e a 875 assunzioni nei Vigili del Fuoco (492 saranno effettuate attraverso nuove selezioni). Altre 552 assunzioni riguarderanno invece la Guardia di Finanza e, infine, 463 la Polizia Penitenziaria.

Le istruzioni anti-contagio per i candidati

Detto ciò, chi si candiderà ai prossimi concorsi per Forze Armate, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco dovrà rispettare le nuove regole previste a seguito dell’emergenza sanitaria Covid 19 (che d’altra parte valgono anche per le selezioni tuttora in corso). Di seguito l’elenco delle disposizioni anti-contagio che riguardano i concorsi: misurazione della temperatura corporea con sistema a distanza all’accesso di ogni candidato per ciascuna prova selettiva; compilazione di una autocertificazione che attesti l’assenza di condizioni fisiche e di salute ostative alla partecipazione alla prova concorsuale.

Tra queste il non essere in quarantena o positivi al Covid-19, non essere rientrati in Italia negli ultimi 14 giorni da uno Stato Estero per il quale è prevista la quarantena, non provenire da un comune oggetto di provvedimento di divieto di allontanamento e/o di accesso per Covid, non avere febbre con temperatura superiore a 37,5°C, assenza di condizioni di tosse insistente, difficoltà respiratoria, raffreddore, mal di gola, cefalea, forte astenia, diminuzione o perdita di olfatto/gusto, diarrea, assenza di contatti stretti con una persona affetta da COVID-19.

Poi nel caso di chi ha contratto il virus SARS-Cov2: guarigione clinica e successiva effettuazione di almeno due tamponi a distanza di 24 ore risultati negativi, rispettando il periodo di quarantena. Si invita naturalmente a non presentarsi se sintomatici, presentarsi da soli e muniti di DPI (Mascherina chirurgica), mantenere le distanze di sicurezza. Prevista anche una riduzione del numero giornaliero dei convocati, compatibilmente con l’organizzazione logistica e il tipo di prova e la divisione dei candidati in fasce orarie ed in base al supporto logistico strutturale, così come il deposito di bagagli e oggetti personali in apposite buste di plastica con etichetta recante nome o numero identificativo del candidato, da riporre in apposita zona delimitata.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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