Conto corrente e prelievo automatico delle tasse, la riforma del fisco

Pubblicato il 31 Luglio 2020 alle 10:14 Autore: Daniele Sforza

La riforma del fisco potrebbe prevedere diverse novità importanti anche legate al conto corrente, come il prelievo automatico delle tasse.

Conto corrente prelievo automatico tasse
Conto corrente e prelievo automatico delle tasse, la riforma del fisco

Sono due gli appuntamenti importanti per il Mef nelle prossime settimane: da un lato il decreto agosto, con nuovi interventi e misure. Dall’altro la riforma del fisco, che troverà spazio nella prossima Legge di Bilancio. Proprio alla luce di questo ci si attendono novità importanti per le partite Iva: novità che hanno a che vedere con il loro conto corrente e con il versamento delle tasse. La proposta di Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate, di eliminare il meccanismo di saldo e acconto e di far effettuare un versamento fiscale “in tempo reale” potrebbe arricchirsi di un nuovo tassello: il prelievo automatico direttamente dai conti correnti.

Conto corrente: prelievo automatico tasse per le partite Iva dal 2021?

A rivelare le possibilità novità prossime venture è stato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri durante l’audizione in Senato dello scorso martedì 28 luglio 2020. Il ministro ha parlato di una possibile “riscrittura sostanziale del calendario dei versamenti fiscali”, che vada a superare “il meccanismo degli acconti e dei saldi per andare verso un sistema basato sulla certezza dei tempi degli adempimenti”, nonché su una “diluizione nel corso dell’anno degli importi da versare, calcolati in base a quanto effettivamente incassato”. Sostanzialmente il meccanismo del versamento fiscale consisterebbe in un prelievo automatico dal conto corrente delle partite Iva e dei lavoratori autonomi basato su quanto effettivamente dovuto, con un adempimento che avrebbe cadenza mensile o trimestrale e che sarebbe completo già di eventuali compensazioni e crediti.

Naturalmente siamo ancora lontani dal poter mettere nero su bianco sul nuovo meccanismo, ma la proposta ha già alimentato alcune questioni, soprattutto da parte dei professionisti contabili, che non vedono molte semplificazioni nel nuovo sistema perché non si è andato a intervenire sul vero nocciolo della questione, che rende lunga e complessa la materia fiscale, ovvero il sistema di determinazione dei redditi per le partite Iva. Seguiranno pertanto aggiornamenti più concreti nelle prossime settimane.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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